Magazine

L’ARTE DI PERSUADERE di Giuseppe Prezzolini

Creato il 15 giugno 2013 da Mente Libera

-

L’ARTE DI PERSUADERE

-

  • ARMI (VERBALI) PERSUASIVE:

  • ETIMOLOGIE (Far credere che una parola significa una data cosa, ha una certa origine, derivazione…)

  • SPECULARE SUL FUTURO (Nessuno potrà contraddirlo coi fatti; facendo rientrare tutti i possibili scenari/avvenimenti offre differenti interpretazioni nel caso qualcuna non si avverasse)

  • RIVANGARE IL PASSATO (laudatores temporis acti) + Citazioni illustri (hanno moltapresa sul pubblico grossolano), rievocare famosi personaggi defunti (“Cristo direbbe …)

  • SCREDITARE L’AUTORITA’ DEL’AVVERSARIO

  • ASSUNZIONI TACITE (pregiudizi, luoghi comuni, associazioni psicologiche personali)

  • PATERNALI (desiderosi di dispensare consigli) + INSINUARE DUBBI, SOSPETTI, GIRARCI INTORNO (senza prendere il toro per le corna)

  • TINGERE CON UNA PATINA DI SERIETA’/GLORIA/ONORE/ORGOGLIO

  • ERUDIZIONE (Sapere indiretto, frutto di notiziari. indici, biografie, ma nessuna esperienza diretta)

  • PREPARARE UN AMBIENTE FAVOREVOLE (Far muovere il primo passo per far perdere l’equilibrio e trascinarlo dove si vuole…)

  • FARE OBIEZIONI IN TERZA PERSONA (Parlare Impersonalmente)

  • FINTA INGENUITA’ (Ignoranza mascherata)

  • MEZZE VERITA’ (far ingoiare le pillole sotto cialda, lassativi mescolati ad aromi dolci) +

  • IRONIA (-> Il vile teme lo scherno del gregge… Il ridicolo ha più presa del ragionamento; un umorista fa più di un profeta) + CARICATURA (mostrare l’esagerazione, mettere in ridicolo i sostenitori)

  • PARAGONI, PARABOLE, FRASI ALLETTANTI + SLOGAN RIPETITIVI (Far appello al pensiero dominante del gregge – adulare il giudizio del pastore)

  • SOFISMI ESTETICI (“ciò è bello, quindi deve essere vero”)

  • SOFISMI MORALI (“ciò è cattivo, quindi non deve essere vero”)

  • DOPPI SENSI, AMBIGUITA’…

Tratte da “Faville di un ribelle”   :

-

-

Troppa abilità ed abitudine a riferire le idee degli altri – sintomo di mancanza  di idee proprie…Ogni libro è fatto per invogliare ad andare più avanti, non per restare a quello…

Del mondo esterno, tutto quello che possiamo dire sono i nostri limiti

Non si tratta di allargare il proprio io ma di creare un ambiente entro cui esso abbia pieno potere

Certe persone  domandano  le vostre  opinioni come se si dovesse recitare un credo… E’ un grande  piacere  per loro avere  delle credenze ben fisse  e ben chiare.  La cosa  più ridicola poi è la definizione di se stesso; chi se la dà, mostra d’essere un sempliciotto.

Bisogna  dubitare  delle cose  che voglion farsi tenere per sacre;  una tale qualità vuol suggerire questo messaggio ->  “proibito toccare  e svelare”;
…  e chi sa quanti profeti del Corazon  vi  sono che nascondono  la lebbra e fan credere  a degli  sguardi  di dio?

Le cose son quali noi le vogliamo vedere

Dare un nome alle cose  sconosciute  sembra portare a certi la convinzione di conoscerle.

Bisogna finirla con questo modo meccanico e matematico di considerare  il tempo. Il tempo non è più lungo o più breve per lo spazio  percorso dalla lancetta sul quadrante. Il tempo è più lungo o più breve, a seconda che noi siamo più o meno cangiati

Non è oro tutto quel che  brilla; ma può essere  un  diamante. E poi  se l’oro non brillasse non sarebbe inferiore alla latta?  Come un’anima: può avere  molto valore (sociale),  ma se non sa risplendere,  cosa  ce ne importa?
Un grande politico può essere oro sociale e non brillare; ma se non è poeta che importa?

Ciò che siamo è ineffabile. Ciò che fummo è morto. Solo ciò che vorremmo essere  ci  è dato esprimere

Eterno  viaggiatore:  che ogni cosa  ed ogni anima  si anche per te una dimora,  non una  prigione.  Bevi a tutte  te fonti ma guardati  dalla sorte di Narciso. Nessuna acqua  ti amerà perché tu I’hai guardata,  ma soltanto  perché  si è rispecchiata  ne’ tuoi occhi.

Un libro dal quale non si traggano appunti è un  libro inutilmente letto. Ma se poi non se ne fissano le  impressioni  lo è ancor  più,  restandone  solo una imagine  poverissima  e cruda.

Non lasciarti come il fanciullo trascinarti dal gioco: non afferrare la corda con l’intenzione di trarre a te l’avversario, ma con quella di lasciar la corda a un tratto e vederlo andare a gambe levate; accade così a chi prende i giochi sul serio.
Quel che rende forti è il potere di abbandonarePensare continuamente toglie la facilità d’espressione

Questo è uno dei caratteri di molte persone; non godere se non in compagnia.  Ed ha fatto credere che il  bello fosse  un sentimento di origine collettiva.

La troppa profondità nuoce all’azione

La tradizione è necessaria  per le opere collettive  come la scienza  e forse  certe  arti – ma essa  non lo è per  le individuali, né per gli individui.

I problemi degli universali,  ammettono tutti una prigiudiziale che rende dubbio il punto d’arrivo

Ho notato che quando le intelligenze sono in ribasso, allora più facilmente si lasciano  sedurre da le speranze dell’amore

la lode degli antenati dipende dalla nullità dei nipoti; quella dei figli dalla nullità dei padri

Il denaro è sempre indipendente da noi; e tuttavia è l’unica cosa  che ci dia l’indipendenza.

 -

-

Questo libro chiama eroe colui che con volontà ferma sarà capace di rivoltare l’asse della vita e portare la mira degli uomini all’anima (moto interiore, spirito) e non al mondo (moto materiale) – G. Prezzolini

Il sarto spirituale: mode e figurini per le anime della stagione corrente. -> http://www.bookprep.com/read/uc1.b176083

-

View this document on Scribd


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Emil cioran

    Emil cioran

    --- Tutto ciò chi non è diretto, è nullo. Fra la sensazione e la formula espressa (il detto o lo scritto) c’è un abisso punto-Duriamo quanto durano le... Leggere il seguito

    Da  Mente Libera
    DA CLASSIFICARE
  • la lebbra…colpisce ancora..

    lebbra…colpisce ancora..

    ..bei progressi..nel corso dei secoli..niente da dire..[40]Allora venne a lui un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi guarirmi!». Leggere il seguito

    Da  Gianpaolotorres
    DA CLASSIFICARE
  • We Wish You a Merry Christmas

    Wish Merry Christmas

    Cos’è il 25 dicembre? Partiamo dalle origini. La spiegazione più sofisticata è ovviamente quella della tradizione cristiana, che identifica questa famosa data... Leggere il seguito

    Da  Abattoir
    DA CLASSIFICARE