Riva,specialmente in questo momento storico,non puo’ permettersi stop e tantomeno avanzare a regimi minimi e allora cosa potra’ accadere da oggi in avanti?
Quanti operai serviranno a mettere in bonifica l’area se si pensa che i tempi stimati per raggiungere questo scopo variano dai trenta anni in su’?
E nel frattempo gli altri che faranno?Staranno in fabbrica oppure in cassaintegrazione forzata?
Insomma ancora poco chiara e’ la vicenda giudiziaria e ancora dippiu’ lo scopo dell’apertura dell’Ilva a mezzo regime,controllata(ma per quanto tempo???)e i vari passaggi tecnici che l’azienda vorra’ attuare.
Una cosa e’ certa a Taranto:oggi hanno perso gli ambientalisti,dall’altra parte ha vinto la parte degli operai e di quelle persone che non vedendo soluzioni alternative,hanno sempre optato per una via di mezzo,quella raggiunta oggi.
Molle tarentum?
Magazine Società
Arriva in un caldo pomeriggio di Agosto,il verdetto del tribunale di Taranto sul caso Ilva.
Si continuera’ a tenere aperto lo stabilimento,a patto che i responsabili dell’area tecnica adottino misure atte a sancire nell’intera area industriale misure a favore dell’abbattimento delle emissioni inquinanti e di altri fattori che fino a oggi hanno colpito come il vento africano di oggi l’intera comunita’ jonica.
Beffa,giustizia,equita’?
Molti gridano al danno e alla solita italietta che difende il potente industriale e danneggia il cittadino,con i suoi lutti nella memoria e la vana speranza fino a questo momento,di vedere chiusa per sempre la fabbrica dell’acciaio.
Il giudizio a mio avviso da parte del tribunale tarantino e’ momentaneo in vista di futuri sviluppi tecnologici che possano mettere fine a cio’ che e’ successo sul territorio tarantino.
Ma lo scettico,gli ambientalisti specialmente,vedono in questa sentenza una possibile via di fuga dell’Ilva dalle sue responsabilita’ e anzi,un proseguimento della sua attivita’(anche se si parla di stop della produzione per consentire bonifiche ambientali????)….
Riva,specialmente in questo momento storico,non puo’ permettersi stop e tantomeno avanzare a regimi minimi e allora cosa potra’ accadere da oggi in avanti?
Quanti operai serviranno a mettere in bonifica l’area se si pensa che i tempi stimati per raggiungere questo scopo variano dai trenta anni in su’?
E nel frattempo gli altri che faranno?Staranno in fabbrica oppure in cassaintegrazione forzata?
Insomma ancora poco chiara e’ la vicenda giudiziaria e ancora dippiu’ lo scopo dell’apertura dell’Ilva a mezzo regime,controllata(ma per quanto tempo???)e i vari passaggi tecnici che l’azienda vorra’ attuare.
Una cosa e’ certa a Taranto:oggi hanno perso gli ambientalisti,dall’altra parte ha vinto la parte degli operai e di quelle persone che non vedendo soluzioni alternative,hanno sempre optato per una via di mezzo,quella raggiunta oggi.
Molle tarentum?
Riva,specialmente in questo momento storico,non puo’ permettersi stop e tantomeno avanzare a regimi minimi e allora cosa potra’ accadere da oggi in avanti?
Quanti operai serviranno a mettere in bonifica l’area se si pensa che i tempi stimati per raggiungere questo scopo variano dai trenta anni in su’?
E nel frattempo gli altri che faranno?Staranno in fabbrica oppure in cassaintegrazione forzata?
Insomma ancora poco chiara e’ la vicenda giudiziaria e ancora dippiu’ lo scopo dell’apertura dell’Ilva a mezzo regime,controllata(ma per quanto tempo???)e i vari passaggi tecnici che l’azienda vorra’ attuare.
Una cosa e’ certa a Taranto:oggi hanno perso gli ambientalisti,dall’altra parte ha vinto la parte degli operai e di quelle persone che non vedendo soluzioni alternative,hanno sempre optato per una via di mezzo,quella raggiunta oggi.
Molle tarentum?
