Infine vedere se Riva sara’ ancora della partita,visto che se dovesse partire un procedimento disciplinare a tutta l’area manager si avra’ la volonta’ comunque di garantire una certa continuita’ per i settori non inquinanti tipo tubificio. L’inferno delle polveri e dei fumi,l’odore che anche oggi grazie al vento si sente dell’area industriale,sono la conferma di come questa citta’ sia inquinata e forse da salvare sul filo di lana. Non dimentichiamoci anche la raffineria con i suoi gas nauseabondi(se transitate per la ss 106 ne sentirete di odori terribili…)e la Cementir. Taranto dall’altra parte vorrebbe ripartire da aria nuova,nuovi investimenti per la citta’(si parla molto del connubio Amsterdam -Taranto per il porto)e turismo. Ma onestamente in questa cappa di veleni chi mai verrebbe a Taranto? Eppure c’e’ molto da vedere,ammirare e amare. Ma per molti tarantini,andare via e’ l’unica speranza e assieme a essa il pensiero e la speranza di ritrovare una citta’ vivibile. Ma molti pensano anche che se cio’ dovesse accadere forse non sarebbero ancora in vita…fate voi.
