I ragazzi di Sacripanti hanno quindi chiuso in crescendo questo importante appuntamento in vista degli imminenti campionati Europei di categoria che si terranno a Bilbao tra un paio di settimane; in crescendo come il proprio leader Alessandro Gentile, apparso non sempre concentratissimo, ma nettamente fuori categoria, capace di infilare 14 punti nella prima partita, 20 nella seconda e 22 nella terza e decisiva gara. Buoni segnali anche per il piccolo playmaker della Scavolini Pesaro Traini che si è spartito bene in compiti in regia con Andrea De Nicolao. Molto efficace nell’arco di tutto il torneo è stato anche l’ala di Teramo Achille Polonara, pronto per ritagliarsi uno spazio importante nella prossima stagione della BancaTercas.
Il Torneo Internazionale “V. De Silvestro – B. Meneghin” è stata però anche l’occasione per vedere all’opera alcuni dei migliori giocatori che offre il panorama cestistico europeo: il giocatore più convincente è stato senza dubbio Linos Chrysikopoulos (visto anche all’Eurocamp), ala di 203 centimetri dall’enorme talento, sulle cui tracce sono già da tempo la Benetton Treviso e l’Angelico Biella. Estremamente concreto anche il lungo sloveno Alen Omic, che ha sfiorato la doppia-doppia di media meritandosi così il premio di MVP del torneo.
Anche la Svezia però ha mostrato dei ragazzi interessanti: oltre a Gaddefors, visto anche in qualche apparizione con la Canadian Solar Bologna, si sono distinti il play Andreas Person, un mini Tony Parker; Chris Czerapowicz, all around destinato ad una grande carriera; e Carl Engstrom, privo di movimenti offensivi, ma dotato di una stazza fisica già da NBA.