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L’ORA DEL LICANTROPO (aka Never Cry Werewolf)

Creato il 28 dicembre 2011 da Pellicoledallabisso
L’ORA DEL LICANTROPO (aka Never Cry Werewolf)di Brenton Spencer, con Nina Dobrev, Kevin Sorbo e Peter Stebbings. Canada/2008/Grodfilm.
In una cittadina qualunque vive Loren con la sua famiglia: un fratello rompipalle, la madre sempre assente e un cagnolino nervoso. La monotonia del luogo sta però per essere spezzata dall’arrivo di un nuovo vicino, Jared. Avete presente quando serve qualcuno nel ruolo del “figone” ma trovano solo un vecchio e cercano poi per tutto il film di convincerti che lui si, è proprio un gran figo? Ecco. In questo caso, per quanto si insista, la cosa non fa che diventare esilarante! Perchè Jared è solo un quarantenne maniaco con le mani pelose che ci prova spudoratamente con Loren (che in tutto ciò va ancora a scuola ed è minorenne).  Questa comincia a sentire la voce del vicino che la chiama nella sua mente e decide quindi di spiarlo dalla finestra, assistendo così al brutale assassinio di una prostituta. Loren allora non perde tempo, scrive “mani pelose” su Google e scopre che Jared è senza ombra di dubbio un licantropo! Ah ah.
[SPOILER] Mentre Jared uccide qualcuno una sera si e l’altra anche, la nostra bella riesce a convincere un suo spasimante sfigato ad aiutarla nella ricerca di un’arma in grado di uccidere il mostro, si recano così alla “Fiera del cacciatore” dove il licantropo decide di seguirli, sguinzagliandogli dietro il suo simpatico cane lupo. Questo farà strage di vecchi col cappello e cervi impagliati finché l’attore di una serie tv sulla caccia (Redd) e Loren non riusciranno ad abbatterlo.  Jared, vivo e incazzato, rapisce allora il fratello petulante (conga!) e ferisce l’accompagnatore di Loren, l’unica soluzione è uccidere il licantropo prima di mezzanotte... poi sarà troppo tardi per entrambi!  L’interesse del licantropo non è casuale, la ragazza infatti assomiglia molto alla sua defunta moglie ed è per questo destinata secondo lui ad essere la sua nuova compagna!  La ragazza decide di entrare in azione: tira fuori l’argenteria per farci delle frecce e già che ha tempo da perdere prima di uscire si fa pure un paio di trecce. Davvero.  Redd, che intanto si era preso tutto il merito per l’uccisione del lupo, decide di aiutarla nel salvataggio del fratello, dimostrando da subito tutta la sua inutilità ma intervenendo poi un secondo prima che la ragazza venga trasformata/violentarla e contribuendo quindi ad abbattere il pedo-licantropo entro la mezzanotte. Giusti giusti ovviamente per annullare la trasformazione di più o meno tutti loro in mostri. [FINE SPOILER] Il film, abbastanza noioso per tutta la prima parte, decolla solo con l’arrivo di uno stagionato Kevin Sorbo (Redd) a cui è toccato il ruolo del codardo simpatico e maldestro che con le sue trovate dovrebbe far ridere lo spettatore. Dovrebbe. La parte degli effetti speciali deficita parecchio, a partire dallo stesso licantropo e questo gioca a favore della godibilità del film ovviamente!   Tutto ciò, unito alla trama idiota, ne fa un discreto film trash... anche se c’è un particolare che mi ha urtata per tutto il tempo: io capisco che la ragazza avesse 16 anni e non 8, ma è comunque fastidioso vedere per tutto il film un quarantenne che fa proposte sconce (e cerca di metterle in atto) ad una ragazzina. Carino. Non so quanto valga la pena spenderci tempo e denaro, ma se amate vedere Kevin Sorbo nel ruolo del deficiente non fatevelo scappare!
Recensito da: Leotorda.
TRASH: 73/100 Noia: 78/100 Ridicolaggine degli effetti speciali: 81/100 Presunzione della regia: 30/100 Incompetenza degli attori: 45/100



Se ti piace guarda anche: Scusa ma ti chiamo amore, Dog Whisperer.

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