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La birra fatta in casa conviene davvero?

Da Symbel

La birra fatta in casa conviene davvero?

La birra è una bevanda rinfrescante adatta a un po tutte le occasioni: dall’aperitivo, ai pasti, al dopocena, magari bevuta al pub in compagnia degli amici. La domanda che però ci facciamo è, dato che se ne consuma tanta è conveniente prodursi la propria birra?

La risposta è “ni”, perchè dipende molto da che birra beviamo, quanta ne beviamo e in che occasioni. Infatti se la usiamo per pasteggiare e siamo soliti comprare quella meno costosa che troviamo negli scaffali dei supermercati o dei discount sicuramente prodursela a casa, anche considerando il costo di attrezzature, materiali e tempo impiegato probabilmente non conviene.

Se invece siamo amanti di birre particolari, magari di certi particolari stili, amiamo le birre artigianali e ricercate (che spesso costano quanto se non più di un vino e a volte ne hanno la stessa gradazione), magari le regaliamo agli amici altrettanto appassionati allora il discorso cambia.

Inoltre c’è da dire che l’home brewing, l’arte di farsi da soli la birra in casa, è principalmente un hobby (che per qualche fortunato è anche diventato un lavoro a tempo pieno), sopratutto in quanto consente di dare un tocco personale alle proprie creazioni, dal sapore all’etichetta.

Ma vediamo rapidamente cosa occorre per fare una birra casalinga: fortunatamente esistono dei kit che consentono all’appassionato di trovare in un’unica scatola tutto cio che occorre per la preparazione, compreso un valido libretto di istruzioni con la procedura passo passo da seguire, e che consente dei risultati sicuramente non peggiori della birra che si compra al supermercato, a patto di seguire tutte le indicazioni fornite.

Il kit si compone di uno o piu fermentatori (dei bidoni di plastica simili a quelli della tinta per pareti), un’apposito gorgogliatore da mettere in cima al bidone, un mestolo in plastica, dei tubi in gomma per il travaso, un termometro adesivo e un densimetro necessari per capire quando parte e quando finisce la fermentazione, una soluzione per la sanificazione , una tappatrice e i relativi tappi a corona.

A questo kit va aggiunto , almeno per i procedimenti più semplici adatti anche ai principianti, una confezione di malto in kit ,da scegliere tra centinaia di stili (giusto per fare qualche esempio, dalla classica pils, a quella al frumento, alla bianca, o alle varie tipologie di origine belga, alla stout o alle IPA, etc.) , tipologie e produttori per ottenere il tipo di birra preferito, al quale va aggiunto dello zucchero o dell’estratto di malto , dell’ acqua nella quantità indicata dalla confezione di malto scelta e il lievito fornito insieme al malto, e ovviamente delle bottiglie che potremmo recuperare facilmente , basterà conservarle o farcele dare da qualche bar o pub.

Il procedimento con l’uso di malti in kit è semplice e non richiede particolari perizie e anche il tempo necessario non è tanto: basterà dedicare un’oretta alla preparazione , attendere che fermenti circa una settimana per poter imbottigliare, e almeno altre due perchè avvenga la seconda fermentazione in bottiglia, per poterci consentire di gustare la nostra birra ,anche se è preferibile a seconda della birra lasciarla maturare per qualche settimana in più per ottenere un miglior risultato.

Dicevamo che la preparazione è una cosa abbastanza semplice: è importantissimo sanificare col prodotto fornito tutto ciò con cui la bevanda andrà in contatto, dal fermentatore ai mestoli, alle bottiglie. Fatto questo dovremmo scaldare a bagnomaria la confezione del malto per una decina di minuti poichè la sostanza contenuta divenga da mielosa a liquida, aggiungere dell’acqua nel fermentatore, il malto appena scaldato, lo zucchero o l’estratto di malto e amalgamare il tutto. Quando la temperatura sarà scesa si aggiungerà il lievito fornito insieme al malto, si tapperà il fermentatore , si inserirà il gorgogliatore e si effettuerà la prima misurazione col densimetro .Dopo qualche giorno il nostro mosto sarà fermentato (dovremmo misurarlo ancora con il densimetro) quindi andrà aggiunto dell’ulteriore zucchero e  imbottigliato per la seconda fase della fermentazione, che avviene in bottiglia, e della maturazione: in pratica gia dopo un mese potremmo gustare la nostra birra, anche se le tempistiche variano molto sia a seconda del malto scelto che della temperatura.

Le cose cambieranno se appassionandosi si vorrà evolvere scegliendosi personalmente malti e luppoli, che richiedono dei processi più complicati che portano via circa 8 ore per la sola preparazione del “mosto”, oltre a richiedere una maggiore strumentazione, ma questo sarà un passo eventualmente da affrontare se vorremmo portare avanti il nostro hobby in una maniera più professionale.

Quanto ai costi, il kit iniziale che possiamo riutilizzare per tutte le nostre birre, costa a seconda della composizione e della qualità dei componenti tra i 60 e i 100 euro. Un barattolo di malto in kit comprensivo del lievito costa intorno ai 15 euro e permette di fare dai 9 ai 23 litri di birra a seconda del malto scelto (più il tasso alcolico della birra è alto e meno se ne produce) . A questo si aggiunge, a seconda del malto, circa un chilo di fermentabili come lo zucchero (quello classico che è sconsigliato costa circa 1 euro al kg, quello di canna 2, del miele o il destrosio che invece non lascia residui ed è consigliabile costa circa 2,5 al kg) oppure l’estratto di malto o un beer enhancer ( che costano tra gli 8 e i 10 euro al kg), eventualmente anche miscelandoli tra loro per dare corpo alla birra personalizzandola.

In pratica un litro di birra con malto in kit ci viene a costare tra i 70 centesimi (di un malto leggero che produce 23 litri, e usando il solo zucchero comune) e i 2.70 euro a litro (di un malto per uno stile molto alcolico che quindi rende poco e l’uso del solo estratto di malto al posto dello zucchero), con un costo medio di circa 1.50 a litro nei casi piu comuni: come detto costa poco di più rispetto alla birra da supermercato, ma la qualità è maggiore e la soddisfazione di aver creato qualcosa di personale è impagabile, specie quando la si regala agli amici!!

Cosaconviene.it (collaboratore)

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