È oggetto di innumerevoli ordinanze di messa in sicurezza, la prima delle quali emessa ormai più di dieci anni fa e in seguito alla quale venne eretta l’ormai mitica impalcatura di via Don Minzoni che fa bella mostra di sé tutt’ora.
È spettrale, brutta, pericolosa. Eppure viene abitata (c’è addirittura l’antenna parabolica). E perde pezzi. Piccoli frammenti di mattone, a volte pezzi più grossi che il più delle volte impattano con l’impalcatura e si rompono arrivando a terra con dimensioni più ridotte.
A volte, però, arrivano in strada mattoni interi (foto). Un mattone di quelle dimensioni che cade da un’altezza di circa dieci metri può essere letale. Le ordinanze di messa in sicurezza non servono a nulla se poi non si fanno rispettare. Le vie circostanti l’edificio sono tutte abitate e vengono continuamente percorse da uomini, donne e bambini. Questi ultimi spesso giocano proprio sotto l’impalcatura ignorando il pericolo. I mattoni che sono caduti nei giorni scorsi hanno praticamente sfiorato una persona. Che si aspetta? Il morto?
Luca Craia