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La Certosa di Padula: Patrimonio dell'Umanità

Creato il 16 febbraio 2016 da 2giromondo @2giromondo
La Certosa di Padula: Patrimonio dell'Umanità
Ci sono luoghi, purtroppo sconosciuti ai molti, che in realtà possiedono una storia ed un importanza tale, da essere riconosciuti Patrimonio dell'Umanità. 
È il caso della Certosa di San Lorenzo, meglio nota come la Certosa di Padula, dal nome della città in provincia di Salerno che la ospita. Il complesso monumentale, tra i più barocchi del sud Italia, sorge nel Vallo di Diano che insieme a Velia, Paestum e al Parco Nazionale del Cilento è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.


La Certosa di Padula: Patrimonio dell'Umanità

Ingresso Certosa di Padula


Certosa di Padula

Chiostro della Foresteria

Certosa di San Lorenzo

Particolare Stalli, Coro dei Conversi

L'importanza di questo sito archeologico, fondato nel 1306 da Tommaso Sanseverino, sta innanzitutto nell'essere la prima Certosa a sorgere in Campania, prima ancora di quella di San Martino di Napoli e perché essa rappresenta l'ideale di un monastero-città dove i monaci trascorrevano la loro vita dedita al lavoro ed alla contemplazione.
La Certosa di San Lorenzo, in stile Barocco, ospita circa 350 stanze e custodisce il più grande Chiostro d'Europa, racchiuso da 84 colonne, di sicuro uno dei punti più belli di questa perla del patrimonio artistico-culturale italiano. L'impianto architettonico si divide in due zone: la casa bassa, che comprendeva i luoghi di lavoro, più a contatto col mondo esterno, e la casa alta, la zona di residenza dei monaci, probabilmente la parte più affascinante ed interessante del complesso.
Entrati nell'edificio si giunge al Chiostro della Foresteria sul quale si affaccia la Torre dell'Orologio, qui le porte conducono a vari ambienti, tra cui le celle dei monaci e la chiesa.
La Chiesa di San Lorenzo è un capolavoro. Intarsi lignei, affreschi e decorazioni tipiche del barocco napoletano riempiono di stupore gli occhi dei visitatori.
Un opera d'arte a sé sono gli stalli del Coro dei Conversi e del Coro dei Padri. Essi presentano dallo schienale all'inginocchiatoio dei magnifici intarsi lignei che raffigurano SantiPaesaggi e Architetture
 Molto suggestiva è la sala del Refettorio, qui il vero tesoro è la pavimentazione in marmi policromi che creano un moderno effetto tridimensionale.
Uno degli ambienti più belli è la Cucina. La prima cosa che salta all'occhio è la grande cappa posta al centro su una grande fornace. Qui, se siete forniti di una gran bella immaginazione (come noi) potrete compiere un salto temporale lungo molti secoli.
Un'altra opera d'arte è la scalinata elicoidale, totalmente in pietra, che conduce alla Biblioteca, che purtroppo, durante la nostra visita era chiusa al pubblico.
Il Chiostro Grande rappresenta, dal punto di vista architettonico e artistico, date anche le sue notevoli dimensioni, l'elemento di spicco della Certosa. Esso si sviluppa su due livelli, in basso troviamo il portico con le celle dei monaci; in alto, la galleria per la passeggiata settimanale che facevano i monaci in clausura.
Se pensate di aver visto abbastanza e che sia terminata qui la vostra visita, continuate fino al lato opposto dell'ingresso principale al chiostro, ad accogliervi ci sarà la monumentale Scala Ellittica, in stile vanvitelliano, con otto grandi finestroni aperti sul giardino all'italiana. Da qui si apre una bellissima vista che serviva alla pace e alla quiete dei monaci.

Certosa di San Lorenzo, Padula

Chiostro dei Procuratori

Certosa di San Lorenzo

Cucina

Certosa di Padula

Particolare Chiostro Grande

Certosa di Padula

Chistro Grande

Certosa di San Lorenzo

Ingresso Scala Monumentale


La Certosa di Padula è un luogo maestoso e affascinante, da scoprire passeggiando per i suoi ambienti colmi di storia e intensa spiritualità. Al suo interno, un capolavoro dietro l'altro, e all'esterno, un paesaggio naturale che si perde all'orizzonte.

Certosa di Padula

Borgo di Padula

Certosa di Padula

Scala Monumentale


Certosa di Padula

Particolare Scalinata Elicoidale


Purtroppo nonostante la grandezza e l'importanza di questo complesso, il sito è sconosciuto ai molti, basti pensare che gli unici visitatori di una domenica mattina, eravamo noi e un'altra coppia. Sicuramente la Certosa di Padula è penalizzata perché distante dagli altri quattro siti Unesco della Campania, ma comunque sono tanti gli aspetti negativi che derivano dalla scarsa gestione e una quasi assente promozione dell'immagine della Certosa di Padula. Ancora una volta si deve guardare in faccia alla realtà e denunciare una scarsa valorizzazione del territorio.
Info: 
Orari dalle 09.00 alle 19.30 - Ultimo ingresso alle 19,00
Chiusura - Martedì
Prezzo intero - 4,00 €
Prezzo ridotto - 2,00 € (
per i cittadini dell'UE tra i 18 ed i 25 anni non compiuti)

Per ulteriori info consultate il sito di Campania ArteCard.


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