Per quanto riguarda il movimento migratorio, si sono registrati 12.534 immigrati, in aumento del 16,3% rispetto al 2011. Il 50,8% degli immigrati, pari a 6.364 unità, proviene da altri comuni della Provincia di Palermo; il 12,9%, pari a 1.613 unità, dalle altre province siciliane; il 21,2%, pari a 2.658 unità, dalle altre regioni italiane; il 15,2%, pari a 1.899 unità, dall’estero.
Sul fronte delle cancellazioni, si sono registrati 14.472 emigrati, in aumento del 14,3% rispetto al 2011. Il 56,4% degli emigrati, pari a 8.169 unità, si è diretto verso gli altri comuni della Provincia di Palermo; il 10,3%, pari a 1.487 unità, verso le altre province siciliane; il 29%, pari a 4.202 unità, verso le altre regioni italiane; il 4,2%, pari a 614 unità, verso l’estero.
Infine, gli stranieri iscritti all’anagrafe, alla fine del 2012, hanno sfiorato quota 30 mila, attestandosi a 29.696, pari al 4,5% della popolazione residente. L’analisi dei Paesi di provenienza fa emergere che a Palermo vive una consistente comunità di singalesi (cittadini dello Sri Lanka): al 31 dicembre 2012 erano 5.082, pari al 17,1% di tutti gli stranieri residenti a Palermo, e in aumento del 2% rispetto al 2011. La seconda comunità di stranieri per numero di residenti è quella bengalese (cittadini del Bangladesh): al 31 dicembre 2012 erano 4.857, pari al 16,4% di tutti gli stranieri residenti a Palermo, e in aumento del 4,9% rispetto al 2011.
Seguono, quindi, i rumeni, con 3.224 residenti (10,9% del totale degli stranieri), i ghanesi, con 2.327 residenti (7,8%), i tunisini, con 1.819 residenti (6,1%), i filippini, con 1.681 residenti (5,7%), i marocchini, con 1.529 residenti (5,1%), i mauriziani, con 1.408 residenti (4,7%),i cinesi, con 1.196 residenti (4%), e via via tutti gli altri Paesi.