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La decima vittima

Creato il 22 novembre 2010 da Robydick
La decima vittima1965, Elio Petri.
Film ispirato al racconto di fantascienza "The Seventh Victim" di Robert Sheckley. Forse "decima" proprio per rimarcare la non assoluta fedeltà al racconto stesso. Ci sono piccole differenze a quanto pare.
Gli iscritti ad un terribile gioco che opera a livello mondiale, avventurieri o semplicemente bisognosi di soldi, hanno sottoscritto un patto che prevede di partecipare almeno 10 volte, come cacciatore o come vittima, a delle sfide all'ultimo sangue. Un computer centrale sorteggia la coppia; il cacciatore conosce la vittima ma non viceversa, ed anche la vittima, se fa in tempo a capire chi è, può salvarsi solo eliminando il cacciatore. Hanno licenza di uccidere, riconosciuta internazionalmente, con pochi divieti giusto per evitare di far correre rischi agli altri.
Ursula Andress (che iddio la benedica, tra le mejo di tutti i tempi!) sarà cacciatrice di un abilissimo cacciatore in Italia, che diventerà vittima in questa sfida, Marcello Mastroianni. Scopo però non sarà solo di ucciderlo, ma anche di girare una specie di reality dell'evento per realizzare una pubblicità molto ben pagata e questo renderà le cose un filo più complesse, poi Marcello mangerà la foglia...
Non è certo il capolavoro di Petri, ma è un film molto curioso, con delle scenografie che definirei pop, moderne, e una musica veramente godibilissima composta da un "certo" Piero Piccioni. L'espediente della caccia tra umani è, per i tempi, non inedito ma ancora molto originale.
L'inizio del film è travolgente, spari, inseguimenti, un balletto di Ursula molto arrapante. Nell'insieme è un film divertente, con non pochi momenti di satira sociale, di quella semiseria rivolta a certi "modernismi" dell'epoca (le scene dei Tramontisti sono uno spasso, presa in giro palese del furoreggiare delle correnti new age) e di quella più seria, sull'uso della violenza codificata come espediente d'anestesia collettiva atta a distrarre l'attenzione dalla violenza politica. Il finale non eccezionale forse, ma riporta coi piedi per terra, sulla commedia, chi magari ha pensato di politicizzare il film.
Per alcuni è un cult, non li biasimo, alcune scenografie e costumi lo rendono unico.
A me è piaciuto e lo consiglio.
2 fotine dei protagonisti, ad accontentare ambo i sessi:

La decima vittima

come lo conci lo conci, il Marcello rimane tra gli attori italiani più belli di sempre


La decima vittima

Ursula Andress, santidei...


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