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La differenza tra un errore e un anacronismo

Creato il 02 aprile 2015 da Postscriptum

O ggi parliamo di errori nei film. Non errori di regia o di sceneggiatura e nemmeno di fotografia ma proprio di quelle cose che, volute o meno che fossero, sono passate inosservate anche se decine di persone riguardano il montato prima di mandarlo in produzione.

Ci sono errori fatti apposta dai registi, per trollare lo spettatore, che sono diventati quasi un cult del cinema e poi ci sono le vaccate vere e proprie, cioè quelle imperdonabili sviste che fanno cadere tutto il film sulle palle non appena appaiono.

Per quanto riguarda la prima categoria, ossia quella delle trollate il maestro indiscusso del genere è Quentin Tarantino che nella sua carriera e produzione ha disseminato ogni suo film di riferimenti e anacronismi con una classe che solo lui ha. Pensate agli occhiali da sole che indossa Jamie Foxx in Django Unchained: non sarebbero stati inventati prima di qualche altra manciata di anni ma sono funzionali al personaggio e, con buona pace dei bacchettoni che non smettono mai di sottolineare queste sciocchezze, comunque sono un must.

La differenza tra un errore e un anacronismo

Stessa cosa vale per la celebre citazione Ezechiele 25:17 in Pulp Fiction, inesistente nelle sacre scritture ma diventata un cult.

Possiamo estendere questo ragionamento anche alla trilogia di Ritorno al Futuro di Robert Zemeckis, altro contenitore ricco di citazioni e anacronismi che però solo chi ha l'occhio di lince riesce a scoprire e in ogni caso non disturbano la visione del film. Chi se ne frega se la chitarra che suona Marty McFly al ballo della scuola in cui si sono incontrati i suoi genitori non sarebbe stata prodotta fino a due anni dopo l'ambientazione di quelle scene: solo un bacucco potrebbe rovinarsi la visione del film per una cretinata del genere.

Perchè il trucco è proprio questo: gli anacronismi, per quanto figurano tra gli errori più diffusi nel mondo del cinema, possono anche non rovinare la visione del film se sono saggiamente distribuiti e studiati apposta.

Altra cosa è quando invece l'errore è talmente tanto evidente che rovina l'atmosfera creata dalle scene del film. In questo caso ho due esempi, purtroppo di due film piuttosto importanti e di due registi bravi che hanno trovato una buccia di banana enorme e ci sono scivolati sopra.

Il primo esempio è Panic Room.

In una scena piuttosto drammatica le protagoniste del film si nascondono in una stanza mentre un criminale incendia il gas propano presente nella stessa stanza. Le due si salvano perchè contro ogni legge fisica il propano (nel film) è più leggero dell'aria e quindi si infiamma solo il soffitto. Peccato che il propano (nella realtà) sia molto più pesante dell'aria e quindi in una situazione del genere chiunque ci avrebbe lasciato le penne.

Perchè questo errore mi fa incazzare? Perchè sei David Fincher e non un regista della Asylum. Se devi creare una scena in quel modo non usare il propano, usa un'altro gas ma soprattutto perchè mi dici che tipo di gas è, per collegarti con la realtà, e poi stravolgi la natura della realtà stessa? Cavolo, non specificare che gas è e fai la scena lo stesso.

Altro esempio, altra incazzatura. Stavolta il film è di quelli intoccabili, è uno di quei film di cui appena fai notare una virgola fuori posto (e ce ne sono, cavolo se ce ne sono) tutti ti danno dell'imbecille ti saltano alla gola. Sto parlando de Il Gladiatore di Ridley Scott. Sento già il buon Soncox che affila il coltello, ahimè.

La differenza tra un errore e un anacronismo

Avete visto? Quella nel cerchio rosso è una bombola di gas che serve a mettere in moto i cilindri che regolano il funzionamento della biga. Era chiaro che non potessero essere fatte delle scene con bighe vere, trainate da cavalli veri, ma anche se appare solo per un fotogramma di un paio di secondi questo per me è un errore imperdonabile. E non è perchè sono spietato nei confronti de Il Gladiatore (però forse si) ma solo perchè non posso vedere che un regista così importante come Scott cada su una cosa del genere. Cioè questo film ha vinto 5 premi Oscar, ha avuto un budget di più di cento milioni di dollari, ci hanno lavorato nomi importanti come attori, registi e sceneggiatori e come può essere che dopo ore e ore di montaggio nessuno si sia accorto di questo fotogramma.

Potrei stare qui ore a parlare di incongruenze storiche, armi che non ci sarebbero dovute essere proprio e scarsissima caratterizzazione del mondo dei gladiatori (in un film che si chiama, per l'appunto, Il Gladiatore) ma questo fotogramma totalizza la mia insoddisfazione riguardo a questo film: mi annulla tutta l'emozione della scena. Mi fa lo stesso effetto che, se a quel punto del film, ci fosse stato quest'altro fotogramma

La differenza tra un errore e un anacronismo

Tags: errori nei film


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