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La domenica in piscina, rovente e movimentata

Creato il 27 giugno 2012 da Cortese_m @cortese_m
In questi roventi giorni di fine giugno a qualcuno può saltare in mente di passare la domenica in una piscina all'aperto, sopratutto per chi come me non ha il mare proprio a due passi.
L'idea in sé è buona, ci si rinfresca, i bambini stanno bene, ci si distrae dalle attività casalinghe più che abbondanti nel finesettimana, e ci si ricarica per la nuova settimana che sta per ripartire.
Ma attenzione, perché in piscina bisogna arrivare presto, altrimenti come è capitato a me alle ore 11 si trova il parcheggio già pieno, una coda chilometrica alla reception d'ingresso, nonché si riceve la piacevole sorpresa che gli ombrelloni sotto tutti esauriti quindi bisogna mettere in conto di rimanere sotto il sole cocente per tutto il tempo...
Entrare in questa piscina in provincia di Firenze, di cui non faccio il nome per evitarle della pubblicità che non merita, mi ha dato l'impressione di entrare in un girone dantesco...
Cappa di caldo e fila chilometrica per fare il biglietto d'ingresso, lunghissimo giro dall'interno per uscire all'esterno - una specie di percorso guidato come all'Ikea - tornelli dappertutto quasi come alla Nasa, e una volta fuori staccionata perimetrale che non permetteva, a chi come me era accompagnato dalla prole in passeggino, di accedere all'interno della piscina.
Ho dovuto sollevare i passeggino, "gettarlo" oltre la staccionata e poi accede con la mia famiglia passando sotto una specie di piccoli varchi che spruzzano acqua anche su chi è ancora vestito...
Non ultima un'assistenza medica per un dito del piede sanguinante al limite della strafottenza...
Concludendo dopo aver sborsato quasi la paga di un giorno di lavoro, oltre alla consumazione al bar che, nel tempo in cui ho consumato il mio spuntino ho avuto l'impressione non fosse molto incline a rilasciare scontrini fiscali, mi sono detto che forse soffrire un po' di calura a casa non sarebbe stato di certo peggio!
I miei complimenti, e un po' di sana vergogna ai proprietari e/o gestori di questo posto in cui non metterò decisamente più piede salvo ritrovarmi sotto minaccia fisica!
nanni

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