Magazine Bambini

La fata e il pompiere

Da Mammapiky @mammapiky
LA FATA E IL POMPIEREIn principio era il cowboy e la fata, poi siamo passati attraverso il poliziotto della Paw Patrol, e Spiderman. Dopo ancora è spuntato un mago, un cavaliere e ha tentennato molto davanti al pirata (amore incondizionato di tutti i suoi carnevali). Alla fine ha deciso per un normalissimo pompiere, però ha voluto tre cappelli diversi. Cicina invece sarebbe stata fata, in realtà non perché, lo avesse deciso, ma perché sorella n.2 ci aveva gentilmente omaggiato di un vestito mai usato e che su di lei era addirittura perfetto. Si mirava e rimirava davanti allo specchio, faceva la ruota, e studiava pure, come le "buttava addosso". Orgogliosa del cappello turchino e pure della bacchetta color oro, che teneva a mezz'aria dandosi un'importanza che hanno, appunto, solo le fate. L'abbinamento era quanto mai bizzarro ma loro, fregandosene degli stereotipi, nel salone della festa ci sono entrati mano nella mano.Una festa di carnevale per soli bambini è un'esperienza da affrontare con il giusto spirito e con tanto coraggio. Fuori c'è la vita normale, ma varcata la porta ti trovi dentro un girone che nemmeno Dante saprebbe classificare. Strani personaggi colorati, sfrecciano a ogni lato, li schivi come puoi e cerchi di farti spazio in una bolgia di coriandoli. Ovviamente non puoi comunicare, alle feste di carnevale chiacchierare è reato, i decibel violano qualsiasi legge e al massimo puoi fare quel giochino per cui si devono indovinare le parole dal movimento delle labbra, ma è chiaro che ti sentiresti un po' cretina a dover imbastire una conversazione. La prima cosa che ho fatto, in realtà, è stata cercare un punto strategico di osservazione: loro avrebbero avuto un ampio margine di manovra ma io non li avrei comunque persi di vista. Poi mi son messa a fare un censimento: Spiderman, non c'è dubbio, piace e Batman non se la cava male. I pirati, manco a dirlo, ce n'erano a galeoni, e a un certo punto ho smesso di contare le Minnie le Biancaneve. Ho rivisto le Pink Lady, incontrato il sosia di Don Matteo in bicicletta e pure una bambina che impersonava Amy Winehouse, come faceva a sapere chi fosse, di grazia, ancora me lo chiedo. C'erano i punk che credevo estinti, un Emo, e la Banda della notte con catene e fazzoletti che coprivano mezzo viso... ah si c'era pure un bambino vestito da diavolo e, a dire il vero, un po' mi ha inquietato. Mi sono tornati in mente i miei di carnevali, quando mia madre si organizzava con quel che c'era in casa e nessuno, compresa me, capiva da cosa mi ero vestita.Oggi da quel che c'è qui, le cose vanno molto diversamente. Di pompiere comunque c'era solo lui e ne è stato orgoglioso ma senza dubbio la più originale della festa è stata Miss Asia, figlia n.1 di sorella n.2 che si è rifiutata categoricamente di indossare qualsiasi inutile orpello (ed era la sola) e che ha rimandato al mittente quelle strane antenne gialle che sua madre voleva rifilarle abbinandole a una maglietta rosa! Posso capirla!

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :