Magazine Informatica

La latenza del "casual playtester".

Creato il 08 gennaio 2015 da Marte @CPiramidale

Oltre alla latenza del Marte! :P
Ma tra le festività ed i raffreddorini vari ed eventuali, ad occhio e croce dovrei essere più che giustificato, forse... Voi che dite?! :)
Ad ogni modo, rieccoci!!! Anno nuovo, "blog" vecchio. ...Che nell'ultimo anno abbiamo senz'altro postato un po' di meno, ma è senza alcun dubbio aumentata esponenzialmente la qualità ed il "range" delle nostre pubblicazioni!
Della serie: chi si loda, s'imbroda!!! :)
Quindi, bando ai vaneggiamenti ed affrontiamo senza indugio alcuno l'annoso argomento di oggi: l'importanza del "playtesting" e l'accuratezza di quest'ultimo, nei contesti "indie".

AHHH...


...Perché al giorno d'oggi, inseriti inamovibilmente nell'organico di un qualsiasi "team" professionale che sviluppa videogiochi per profitto, possiamo trovare tanti competentissimi "playtesters". In tal senso, è massimamente merito loro e dei responsabili della "QA" ("Quality Assurance"), se i videogiochi crashano, si impallano o funzionano da schifo al "day one" sono le fantastiche esperienze ludiche che tutti noi apprezziamo dal profondo del nostro cuore! :D
Una volta non era così. I "videogames" erano di basso profilo, tendenzialmente assomigliavano ai "minigame" che oggigiorno si giocano su telefoni e "tablets", erano sviluppati prevalentemente da una persona sola ed, in linea di massima... FUNZIONAVANO! :D
Diversamente, oggi tutto è molto più complicato. La multimedialità e le produzioni da "tripla A" coinvolgono orchestre, studi cinematografici, modellatori "3D", artisti grafici e programmatori che s'incasinano tra di loro, regalandoci spesso e volentieri divertimento involontario a non finire...
...E se questo è il mondo della professionalità videoludica, figuratevi com'è la steppa sconfinata del "freeware", dove all'entusiasmo di pochi corrisponde l'indifferenza di molti!!!
Della serie, un paio di "posts" fa, vi ho raccontato di aver (ri)scoperto "Oolite" ("ri" nel senso che già da anni sapevo che esisteva, ma in tutta sincerità non lo avevo mai provato...). Bene. Il risultato di questa riscoperta è che mi sono attaccato al suddetto gioco modello patella sullo scoglio, da tanto è bello...
Oddio... Sarà che su "Frontier" avevo un "Imperial Trader full optionals" e più di 34 milioni di crediti, accumulati in anni ed anni di killeraggio spaziale "amighista", ma questa riedizione gratuita di "Elite" mi ha materialmente riportato indietro di tipo quattro lustri...

Correva l'anno 1993...


...Fatto sta che mi ci sono immerso con piacere, scoprendolo un prodotto validissimo, assai completo e, soprattutto, di una modularità letteralmente entusiasmante!
Della serie: espansioni su espansioni, che aggiungono contenuti di altissima qualità ad un gioco che già gronda eccellenza da ogni poro!!!
...Ed allora secondo voi che ha fatto negli ultimi tempi, il buon Marte?! MA SEMPLICE! Ha installato e provato una caterva di espansioni di "Oolite"!!! Risultato: in poco meno di due giorni, egli ha già allertato almeno tre sviluppatori diversi, segnalando loro che svariate creazioni hanno questo o quell'altro tipo di problema... ;)
...E da qui la mia amara riflessione. Della serie: se un videogioco è indubbiamente bello, estremamente degno di nota e fornito altresì di una "fanbase" piuttosto ben nutrita, com'è possibile che svariati dei suoi moduli d'espansione (giocatissimi ed editi DA ANNI...) soffrano tutt'ora di problematiche MACROSCOPICHE? Com'è possibile che nessuno si sia mai preso la briga di fare una semplice segnalazione del tipo: «Ciao! Sai, ho provato il tuo "plugin" "Cippirimerlo Volante Nella Pelotità" ed ho notato che quando sei nell'università, il menù per settare il "Pottonamme" non compare come dovrebbe. La mia configurazione attuale è: "Pinguino De'Longhi" connesso a cyclette "Bottecchia", sulla quale pedalo per farlo andare di più... Ché altrimenti gioco a quattro "frames" al secondo!». Cioè... Aspettavano tutti il Marte?!
Voglio dire, 'sti poveri sviluppatori indipendenti devono essere sempre ed irrimediabilmente abbandonati a loro stessi?!
Possibile che il videogiocatore medio alle prese con il "bug" sistematico e riproducibile (che quindi può essere accuratamente documentato...), faccia semplicemente spallucce storcendo la bocca e pensando "peccato, era bello..."? Si. Dico proprio a te, "casualgamer" dei miei stivali. Capisco che l'indolenza ti porta a stracatafottertene di tutto e di tutti, ma ti pesa il culo, che non riesci ad aprire un "forum" di discussione, socializzare un po' e cercare di migliorare ATTIVAMENTE lo stato di sviluppo del tuo passatempo preferito?!
...Ché se le condizioni d'uso sono queste, lo sviluppatore medio dovrebbe essere una specie animale protetta dal "WWF", visto che nessuno se lo fila... :(

"Vieni qui, che ti proteggiamo noi...".


...Ché poi leggi che c'è chi molla perché si aspettava il "feedback" ed invece in giro ci son solamente i cespugli che rotolano.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog