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ROMA - Con i soldi della Lega Nord veniva pagato l'affitto di casa dell'ex ministro Roberto Calderoli. E' quanto emerso dagli atti sequestrati ed esaminati dai carabinieri del Noe di Roma. A quanto si è appreso, veniva pagato un fitto di 2.200 euro mensili per un appartamento in via Ugo Bassi al Gianicolo. "Mi si infanga - replica il triumviro della Lega - per aver avuto in dotazione da parte del movimento una casa-ufficio dal costo di 2200 euro al mese, quando io ne verso mensilmente 3000 di euro alla Lega Nord". "Siamo all'incredibile - precisa Calderoli in un comunicato - Si viene infangati per aver fatto il proprio dovere, per aver lavorato e tanto! E tutto questo senza aver mai preso un euro di stipendio, per aver lavorato sette giorni su sette, tutte le settimane dell'anno! ".
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