La scrittura è stata ed è medicina, piacere, casa, riconferma che esisto, ma anche straordinaria – forse unica per me – possibilità d’incontro, e non penso solo a libri e articoli ma anche a Facebook, che è la mia piazza, il mio bar, il mio ristorante, il mio giardino pubblico e la mia passeggiata al mare.
(Roberto Saviano)
Scrivere per testimoniare, per vivere e dire quello che pensiamo. Senza riguardi, riverenze, ubbidienze, sottomissioni, remissività, osservanze… Perché quello che dovrebbe essere regola o esempio, oggi è sempre più anomalia, irregolarità, rarità.
Viviamo in un mondo di falsi miti e modelli, in cui la cultura, non essendo bene commerciabile a breve termine, viene umiliata e insultata…
C’è quindi bisogno di autenticità, di qualcuno che sia in grado di ridare vigore, potenza e vitalità alle parole. Non che le usi per ingarbugliare, sconvolgere e soprattutto imbrogliare.
La scrittura è stata ed è medicina, piacere, casa, riconferma che esisto, ma anche straordinaria – forse unica per me – possibilità d’incontro, e non penso solo a libri e articoli ma anche a Facebook, che è la mia piazza, il mio bar, il mio ristorante, il mio giardino pubblico e la mia passeggiata al mare.




