La Juventus all’alba della stagione 2015/2016, che cosa è cambiato?
La nuova Juventus nata dopo la sessione di mercato estiva sicuramente è la più completa che si possa essere vista negli ultimi anni. Infatti dopo gli anni “contiani” all’insegna del 3-5-2, Max Allegri ha perfezionato una rosa che fa della difesa a 4 l’impostazione di base. Durante la scorsa stagione il tecnico livornese già aveva gettato le basi di questo nuovo modulo con risultati strepitosi, soprattutto in Champions League. La completezza della rosa però sta nell’aver rafforzato una difesa tra le migliori in Europa con gli innesti di Rugani e Alex Sandro, che permetteranno comunque l’utilizzo del più difensivo 3-5-2.
Partendo dal modulo di base, il 4-3-1-2, sicuramente non sarà facile sopperire alla mancanza di Pirlo, Tevez e Vidal, tre protagonisti dei successi bianconeri recenti. Il regista bresciano verrà sostituito da Marchisio, provato già diverse volte in quel ruolo con ottimi risultati, mentre come mezzala per sostituire il principino ci sarà una folta concorrenza: l’esperto Khedira, arrivato alla Juventus parametro zero dal Real Madrid, il Tucu Pereyra, che all’occorrenza potrà essere dislocato sulla trequarti, il giovane neo arrivato Lemina, la garanzia Sturaro e il rientrante Asamoah. Proprio il ghanese dopo essere stato protagonista con Conte sulla fascia, con l’arrivo di Alex Sandro prenderà nuovamente posto a centrocampo. Il terzino brasiliano infatti agirà sia come esterno basso nel modulo di base, che come esterno alto nel 3-5-2, essendo perfettamente in grado di fare sia la fase difensiva che offensiva. Sulla trequarti dovrebbe agire titolare il profeta Hernanes: dopo un’estate ad inseguire Draxler, sfumato poi all’ultimo, l’ex centrocampista neroazzurro è stato il prescelto per ricoprire il ruolo tanto caro ad Allegri. Ruolo che l’anno scorso era interpretato da Vidal, in maniera non eccellente, partito in estate alla volta di Monaco. Attenzione però alla mina vagante Cuadrado: l’ala colombiana è stato il colpo a sorpresa della dirigenza bianconera, e proprio lui garantirà in fase offensiva varietà tattica: potrà essere sperimentato il 4-3-3, con Cuadrado ala destra e come ala sinistra uno tra Morata e Dybala, ma anche un 4-2-3-1 con Dybala, Hernanes e Cuadrado dietro l’unica punta Mandzukic. In attacco infatti le soluzioni per la Juventus sono moltissime. Per sostituire i partenti Tevez e Llorente la dirigenza bianconera ha comprato l’asso argentino ex Palermo Dybala, che con tutta probabilità sarà l’attaccante a “tutto campo” come lo era l’apache, l’ariete croato Mandzukic e il giovane Zaza. Questa folta concorrenza in attacco ha infatti già creato i primi malumori: dopo i primi impegni infatti Simone Zaza non è ancora sceso in campo in una partita ufficiale, e con un Europeo alle porte la sua permanenza in bianconero non è per nulla scontata.
La formazione tipo della Juventus 2015/2016
Immaginando dunque la formazione titolare della nuova Juventus, in porta sicuramente verrà schierato il capitano Buffon, sulla linea difensiva da destra Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, a centrocampo Pogba, Marchisio e Khedira, mentre dietro le punte Dybala e Morata agirà Hernanes. Ad Allegri le soluzioni non mancano dunque, starà a lui schierare gli uomini giusti al momento giusto.
