Magazine Cinema

La rabbia

Creato il 17 aprile 2014 da Sbruuls

Un documentario fatto da due nonni d’Italia, come vedevano il mondo e il suo futuro.
la-rabbia
Titolo: La rabbia
Regia: Pier Paolo Pasolini, Giovannino Guareschi
Protagonisti: Genere Umano
Materia: Documentario, Politica, Comportamento Umano
Energia: Confronto Culturale
Spazio: Terra
Tempo: anni 50, anni 60

Film documentario in due parti.
finita la guerra ma non abbiamo pace, Pasolini e Guareschi affrontano la lotta di classe, analizzano la società del dopoguerra e dei primi anni 60, commentando e analizzandone gli aspetti secondo la loro parziale convinzione, usando la loro arte.
Nazioni, Papi, presidenti e Re nascono e muoiono ma soprattutto tante guerre, è in quegli anni che il mondo in fermento muove a grandi passi verso il futuro.
Due burberi saggi nonni che vedono allontanarsi il passato del mondo antico e venire incontro a loro la trivialità di quello futuro, da questi eventi i due registi analizzano artisticamente la lotta sociale e politica del mondo, prevedendo un futuro materiale, consumistico, che renderà solo l’uomo nella folla e nella angosciososa frenesia.
Documentario poetico e angosciante allo stesso tempo, certo che se fossero vivi, per fare un’altro film 50 anni dopo, avrebbero un materiale incredibile per criticare questa società globalizzata.

Voto Finale: Accettabile

Frase del Film: Finche la speranza supererà la paura ci sarà ancora fede nell’avvenire.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La duchessa

    duchessa

    Una serata a palazzo, nel piano nobile, dietro le mura, le storie del passato concilieranno il sonno? Titolo: La duchessa Cast: Keira Knightley, Ralph Fiennes,... Leggere il seguito

    Da  Sbruuls
    CINEMA, CULTURA
  • La citazione del venerdì

    citazione venerdì

    Su, su, svelti, veloci, piano, con calma, non vi affrettate. Non scrivete subito poesie d’amore che sono le più difficili, aspettate almeno un’ottantina di anni. Leggere il seguito

    Da  Monica
    CINEMA, CULTURA

Magazines