La salsa aiolì è un condimento tipico dell’area mediterranea di origine spagnola divenuto famoso grazie alla cucina francese e nello specifico provenzale utilizzato prevalentemente per il pesce ma ottima anche per carni e verdure.
Molti tra voi lettori staranno sicuramente stizziti da questa mia affermazione, eppure l’aiolì nasce in Spagna ove tutt’oggi viene chiamata aijaceite, termine che deriva dal catalano allioli e dall’occitano alholi (letteralemente aglio e olio). Quì veniva e tal volta viene ancora preparata utilizzando l’albume dell’uovo; approdata poi in Francia grazie ai cuochi che in Spagna andavano per arricchire il proprio bagaglio culturale prese il nome di aiolì e si cominciò ad utilizzare il tuorlo anzi che il bianco.
Ingredienti:
da 3 a 6 spicchi d’aglio ( a seconda dei gusti), 2 tuorli d’uovo, 3 dl di olio d’oliva
Procedimento:
Passare l’aglio nell’apposito spremi aglio o pestarlo in un mortaio riducendolo a crema, quindi unire i tuorli ed amalgamare per bene. Aiutandovi con una frusta sbattere il tutto energicamente ed incorporarvi l’olio prima goccia a goccia e poi a filo, ottenendo così un composto all’apparenza uguale alla maionese; aggiustare di sale, pepe e servire.
