Magazine Economia

Le Borse europee tirano il fiato

Da Pukos
Le Borse europee tirano il fiato

In calo Piazza Affari, Ftse Mib (-0,33%)

Le parole di Renzi (dettate dalla Bce) spingono le Banche Popolari, bene anche Mediaset e Buzzi. Straordinaria Fca. In calo Tenaris, Saipem ed Eni.

Tornano a scendere i titoli petroliferi ed il nostro indice principale è tenuto a galla dalle Banche Popolari, ma non basta ed allora, seppur di poco, la chiusura avviene in territorio negativo.

Poco male, dopo una seduta come quella della vigilia un ribasso di soli pochissimi decimi di punto percentuale è da salutare con favore.

La conferma arrivata da Renzi che non mollerà sulla decisione di abolire il voto capitario (dalla Bce è arrivato un diktat che non ha lasciato scampo al Premier) ha fatto tornare l’interesse sui titoli che hanno così messo a segno performances decisamente buone.

In particolare oggi si sono concentrati gli acquisti su Bper (+4,03%), Banco Popolare (+3,07%), Banca MPS (+1,81%) e BpM (+1,74%), mentre Ubi Banca (-0,15%) ha visto prevalere le vendite.

Per quanto riguarda le tre Big, invece, Mediobanca (+0,06%) ha mantenuto un frazionale rialzo, mentre Unicredit (-0,72%) e Intesa (-0,91%) sono rimaste in territorio negativo per tutta la seduta.

Da segnalare senza dubbio l’ottima performance di Mediaset (+3,64%) probabilmente avvantaggiata dalla buona trimestrale di Sky, dopo aver consolidato brevemente quota 4 euro il titolo del Biscione ha avuto nuovamente uno scatto che lo ha portato ad avvicinarsi ai massimi dello scorso anno.

Ed a proposito di titoli che stanno vivendo un buon periodo ecco la quinta seduta rialzista consecutiva di Buzzi Unicem (+3,19%) tornato praticamente su quota 12 euro.

Non si ferma neppure il trend rialzista, iniziato tre mesi or sono, di Stmicroelectronics (+3,03%) che non raggiungeva quotazioni simili dall’aprile 2011.

Ma il titolo del giorno è ancora una volta Fca (+2,49%) atterrato su quota 12,35 euro, un livello che non si riscontrava dal giugno 2000!!!

Come anticipato sul fondo della classifica troviamo i titoli del comparto petrolifero, storna in particolare Tenaris (-3,03%), ma non è andata bene neppure a Snam Rete Gas (-2,13%), Saipem (-1,95%), Eni (-1,41%) e Terna (-1,28%).

Qualche presa di profitto per Prysmian (-1,00%) e Moncler (-0,99%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :