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le cortesie dei miei viaggi

Da Sississima
le cortesie dei miei viaggi ...ritorno con contentezza a partecipare all'appuntamento mensile il #sensomieiviaggi dove ogni partecipante sceglie il tema sul quale andremo a sviluppare il nostro personale post che riguarda, appunto, i nostri viaggi e il senso che questi viaggio lasciano dentro di noi...questo mese siamo ospiti di Francesca e del suo blog "non chiamatemi turista" ed è stata lei che ci ha proposto il tema "le cortesie dei miei viaggi"...a me sono capitate spesso, ve ne racconto 3 che mi hanno colpito di più...organizzo da sola i miei viaggi, senza agenzia di viaggi, a volte prenoto soltanto l'aereo e l'hotel dei primi giorni e poi prenoto tutto il resto una volta che sono lì, altre volte (dipende dal paese che vado a visitare ovvio) prenoto un driver...cos'è il driver? E' una persona del luogo che si visita che ti porta in giro su un itinerario prestabilito, ti fa da autista e, a volte, anche da angelo custode se ci sono situazioni pericolose anche perchè lui è proprio di quel paese, conosce quindi tutto: usi, costumi, lingua, ecc. e sa risolvere immediatamente qualsiasi contrattempo, sia esso lieve che grave...questa foto qui sopra invece è stata scattata durante il mio viaggio in Uzbekistan del 2011, ero al bazar di URGUT (50 chilometri da Samarcanda), mi chiesero di sventolare la carne che stavano cuocendo sulla brace...fatto!!! Le mie cortesie di viaggio le leggete qui sotto con le 3 foto che rappresentano il paese che ho visitato... ;)
le cortesie dei miei viaggi (porta di Damasco, Gerusalemme. Israele) Viaggio in Israele del 2010, in realtà questo viaggio fu doppio perchè fu sia in Israele che in Giordania, ma la cortesia riguarda soltanto Israele; eravamo appena atterrati a Tel Aviv, con un pullman ci dirigemmo a Gerusalemme, una volta scesi c'era un caos di gente e dovevamo andare in hotel che si trovava nella parte est di Gerusalemme, l'hotel era gestito da arabi, cominciammo a chiedere ai tassisti chi ci poteva portare all'hotel e tutti ci dicevano di no, la situazione era strana...dopo varie nostre richieste e tanti no 1 ci disse di si ma ci portò fino ad un certo punto lasciandoci vicino ad una delle porte della città vecchia (ora sinceramente non ricordo quale, qui sopra ho messo una foto di una delle porte della città vecchia) vicino ad una via buia, ci disse che non poteva portarci oltre perchè lui era ebreo e non sarebbe andato in "territorio degli arabi"...scendemmo e rimanemmo alcuni minuti in silenzio a pensare sul da farsi ma soprattutto su come arrivare all'hotel, visto che eravamo appena arrivati non conoscevamo niente lì...ci incamminammo con le valigie in mano e dopo un pò incontrammo un signore che ci chiese di cosa avevamo bisogno, gli spiegammo la situazione e che dovevamo andare in hotel, lui ci disse di non preoccuparci che avrebbe chiamato lui un taxi che ci avrebbe portato direttamente in hotel e infatti così accadde...fu molto gentile e disinteressato e finalmente dopo un pò arrivammo in hotel!!
le cortesie dei miei viaggi Viaggio in Thailandia del 2013, viaggio effettuato da soli (senza driver) la Thailandia è davvero easy da girare!! Eravamo a Sukhothai e dovevamo partire dall'hotel per andare a Chiang Mai, alloggiavamo al EZ HOUSE, un hotel piccolo gestito da una famiglia giovane del luogo (avevano anche 1 bimba) tutto di legno, al primo piano le stanze nuove di zecca e al secondo piano stavano ancora costruendone di nuove, gentilissimo il giovane proprietario, quando stavamo lasciando la stanza per partire gli chiedemmo come potevamo fare per arrivate alla stazione dei bus e lui ci disse che, ogni tanto, passava un carro che fungeva da bus ma dopo poco si è offerto si portarci lui, e così fece, una volta arrivati (in macchina non era distante) ringraziammo e lui rimase contentissimo, noi estasiati, ci fece un gran favore e non volle nulla in cambio (io chiesi quanto dovevamo pagare ma lui disse subito un secco no!)...
le cortesie dei miei viaggi IPAL YOLI = la via della seta, è una via realmente esistente che si trova a Shakhrisabz  (la città verde), una piccola cittadina a sud di Samarcanda, oltre le colline nella  provincia di Khasgkadarya. Anche l'Uzbekistan fa parte della "via della seta", quell'importante canale di comunicazione tra Oriente e Occidente. La via della seta diede vita ad  un'attività commerciale importante, attraverso questi itinerari i contatti tra i  popoli moltiplicarono favorendo scambio di pensieri, tecnologie, religioni. Sono stata in Uzbekistan nel 2011, questo viaggio, invece, fu effettuato interamente con alcuni driver del luogo, tramite un'agenzia di lì che, appunto, organizzava giri con i loro driver, nessuno di quelli che ci hanno "portato a spasso" sapeva l'inglese (se non qualche parola) l'ultimo, con il quale rimanemmo più a lungo, parlavamo a gesti...eppure "trattammo" con lui un fuori programma e devo dire, sinceramente, fu gentile che ce lo accordò: gli facemmo fare una deviazione per andare a vedere il bazar di URGUT (50 chilometri da Samarcanda), e, su nostra insistente richiesta, ci lasciò andare in giro per il bazar da soli (lui invece voleva accompagnarci)...dicono sia il bazar più grande di tutta l'Asia, bè grande lo era di sicuro!!   
con queste 3 cortesie dei miei viaggi partecipo questo mese a #sensomieiviaggi

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