L’ultimo nato è uno dei quattro impianti classe “Voronezh” costruiti in Russia in anni recenti. Due Voronezh-M sono già operativi rispettivamente nella regione di San Pietroburgo e in quella siberiana di Irkutsk, mentre un terzo radar è stato installato a novembre 2011 nell’enclave russa di Kaliningrad, sul Baltico, in risposta ai piani di sviluppo dello Scudo di Difesa americano: si tratta di un Voronezh-DM, gemello di quello appena completato ad Armavir, che può disporre di un raggio d’azione di 6.000 chilometri. Ciò significa che potrà monitorare uno spazio aereo compreso tra i Pirenei, l’Algeria, il Sudan, l’Iran, l’Afghanistan e un’area compresa tra India e Pakistan.
Il Ministero della Difesa ha inoltre annunciato recentemente che altre due stazioni radar verranno costruite nel 2013 a Krasnojarsk (Siberia orientale) e nella repubblica autonoma di Altaj (Siberia meridionale).