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Le origini del terrore - Anteprima - PS3

Creato il 20 agosto 2014 da Intrattenimento

Il remake del capostipite della leggendaria saga di Capcom tornerà in una nuova veste completamente in alta definizione

Annunciato a sorpresa qualche giorno fa da Capcom, Resident Evil HD Remaster (o semplicemente Resident Evil, titolo col quale il gioco verrà rilasciato sui mercati occidentali) sarà una riedizione in alta definizione del remake del capostipite della saga del 1996, uscito originariamente su GameCube nel 2002 riscuotendo tra l'altro un certo successo di critica e pubblico. E questo grazie soprattutto a un comparto grafico di prim'ordine e a tutta una serie di accorgimenti tecnici e novità nel gameplay rispetto all'originale. Oltre infatti ad elementi inediti come per esempio gli oggetti da difesa per i due protagonisti, o la possibilità di bruciare i corpi di alcuni morti, il titolo approfondiva meglio le tematiche relative alla storia del primo capitolo, grazie anche alla presenza del personaggio di Lisa Trevor, figlia dell'architetto che aveva progettato la magióne degli Spencer. Non mancavano anche nuovi scenari (i vecchi erano tra l'altro ampliati e strutturati in maniera più credibile) e dislocava file di testo e item da scovare, nonché puzzle e nemici in modo differente.

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Zombi

Per coloro che non conoscessero l'originale, diciamo che il gioco riporterà gli appassionati indietro nel tempo, nel 1998. A seguito della segnalazione di strane apparizioni nella vicina foresta, e della scomparsa di un gruppo di campeggiatori sulle montagne nei pressi della cittadina di Raccoon City, oltre che del B.R.A.V.O. team del reparto speciale S.T.A.R.S (Special Tactics And Rescue Squad ), il Dipartimento di Polizia locale invia ad Arklay una seconda squadra, quella denominata A.L.P.H.A. per cercare di capire cosa stia succedendo. Attaccati apparentemente da un branco di cani inferociti, quattro dei suoi componenti si rifugeranno in una vecchia villa signorile, dove si ritroveranno ad affrontare un vero e proprio incubo ad occhi aperti, in una disperata lotta per la loro sopravvivenza.

Le origini del terrore
Le origini del terrore
La magione infatti, si scoprirà essere stata utilizzata dai lavoratori di una compagnia chiamata Umbrella Corporation, e nasconde nelle sue viscere dei laboratori di ricerca dove si sperimentavano nuove forme di armi biologiche conosciute come B.O.W., sfuggite al controllo dei loro creatori. Il giocatore dovrà scegliere all'inizio se indossare i panni di Chris Redfield, ex pilota USAF e tiratore scelto, o di Jill Valentine, ex militare che ha preso parte al programma di addestramento della Delta Force, e cercare di risolvere gli enigmi che si celeranno nell'edificio per cercare di fuggire. Oltre naturalmente che sopravvivere ai continui attacchi portati dalle varie creature mostruose che infesteranno le locazioni. Questi spazieranno dai classici zombi ai terribili hunter e dobermann mutati, dai corvi ai ragni giganti, fino a creature come i Crimson Heads. Si tratterà di una variante più veloce e furiosa dei morti viventi "normali", un po' come quelli di certi film di Lucio Fulci, e quindi molto ostici da eliminare. A meno di non farlo, quando possibile, prima che si trasformino: spesso infatti, durante la perlustrazione delle aree di gioco, gli utenti si imbatteranno in alcuni cadaveri apparentemente privi di funzioni vitali. In realtà, come da tradizione per i primi episodi della serie, una volta a tiro di gamba certi cercheranno di afferrarla e di morderla, altri invece se ne staranno quieti. Ebbene, sono loro i potenziali soggetti alla trasformazione: per evitare che dopo pochi minuti questi ultimi mutino in Crimson Heads, balzino in piedi e inizino a correre dietro ai malcapitati Chris o Jill, diventerà necessario distruggerli. Per far ciò il videogiocatore avrà a disposizione un piccolo contenitore che potrà riempire di volta in volta di cherosene, da versare poi sui cadaveri in modo da incendiarli con l'ausilio dell'accendino. Entrando nel dettaglio dell'edizione rimasterizzata di cui stiamo parlando, sono parecchie le novità annunciate da Capcom, che rivisiterà il remake della versione Nintendo sotto diversi punti di vista. A cominciare dai comandi, che presenteranno un doppio schema di controllo opzionali, per offrire agli utenti la possibilità di giocare coi comandi classici, oppure con un set completamente nuovo che terrà conto della posizione del personaggio sullo schermo per stabilirne i movimenti e le azioni.
Le origini del terrore

Orrori in alta definizione

In ogni caso pare sarà possibile passare da un sistema di controllo all'altro in tempo reale e quando lo si vorrà, proprio come per il rapporto d'aspetto, che sarà disponibile sia in 4:3 che a 16:9 in widescreen. Sempre in tema di aspetti tecnici, in questo caso visivi, data la natura della produzione non ci sarà ovviamente da aspettarsi nessuno stravolgimento grafico che possa far pensare a un cambio epocale nella fase di sviluppo, ma semmai, "semplicemente", tutta una serie di modifiche e ottimizzazioni che renderanno l'impianto visivo sicuramente piacevole, anche se non all'avanguardia. Capcom sta in questo senso lavorando alacremente per rendere la grafica quanto più gradevole possibile allo sguardo.

Le origini del terrore
In tal senso, su PC, PlayStation 4 e Xbox One il titolo avrà una risoluzione full HD a 1080p, mentre su PlayStation 3 e Xbox 360 sarà a 720p. Su tutte le piattaforme il gioco girerà poi a 30 frame al secondo. Oltre a quanto appena descritto gli sviluppatori hanno lasciato intendere che opereranno anche un restyling dei modelli poligonali dei personaggi e delle loro animazioni, implementando nuove texture, nuovi effetti di post-processing che non era facile inserire nel gioco al momento del rilascio originale, una telecamera "intelligente" e in parte gestibile, più altre gradite sorprese per i fan, di cui al momento però ignoriamo i dettagli. Per quanto riguarda la componente audio, pure la bella colonna sonora originale e gli effetti verranno rimasterizzati per poter rendere al meglio col nuovo standard audio multicanale dolby surround 5.1 implementato per l'occasione. Insomma, questo rifacimento di Resident Evil sembra avere tanta carne al fuoco, per una produzione la cui uscita è prevista inizialmente in Giappone il 27 novembre di quest'anno su PlayStation 3 e Xbox 360 (per PlayStation 4, Xbox One e PC bisognerà attendere i primi mesi del 2015, quando uscirà in formato digitale anche dalle nostre parti per tutte le console citate, con la sola eccezione di PlayStation 3 che dovrebbe ospitare anche un'edizione retail del prodotto). Ad ogni modo, nonostante il rilascio non sia certo vicino, siamo sicuri che già dalle prossime settimane avremo modo di poter avere altre informazioni sul prodotto, e magari l'occasione di poter provare con mano qualcosa, così da poter toccare con mano quella che a nostro parere, se ben rielaborata, potrebbe essere una bella sorpresa per tutti i fan di Resident Evil.
Le origini del terrore


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