Magazine Curiosità

Le origini e la storia dell'intimo: dalle origini all'Ottocento

Creato il 20 aprile 2010 da Sophielamour


Pubblicità di un'azienda di corsetti 

La nascita dell'abbigliamento intimo si fa risalire all'antico Egitto, quando la nobiltà femminile inizia ad indossare delle tuniche a diretto contatto con la pelle.
Le tuniche, poi diventate camicie vengono indossate anche dalle donne greche, e non sono altro che delle vesti di lino che arrivano fino ai piedi.

Nel periodo romano, oltre alla tunica, compaiono altri indumenti intimi.
Primi tra tutti gli antenati dei reggiseni, i mamillari, delle fascie di cuoio che appiattiscono il seno, poi i cestus, delle guaine che stringono la vita, ma anche le mutandae (da mutare) il cui nome stava ad indicare il frequente lavaggio a cui erano sottoposte.

Già nei primi capi di abbigliamento intimo della storia, si nota la principale funzione che ebbero nel corso dei secoli e che si portarono dietro fin tutto l'ottocento:
nascondere, comprimere ed appiattire le forme.
Per la loro natura gli indumenti intimi hanno sempre rappresentato nella storia qualcosa da celare e da non nominare e per questo furono relegati per tanti anni alla sola sfera privata.
La biancheria nel senso moderno del termine, era ancora sconosciuta nel Medioevo, ma c'è ugualmente una tendenza presso le famiglie nobili ad indossare capi più fini sotto gli abiti, per separarli dal diretto contatto con la pelle.
Nel Medioevo nascono anche le prime calze, in concomitanza con la lavorazione della seta, ma a portarle erano esclusivamente gli uomini.

Nel Rinascimento le camicie diventano gli indumenti intimi per eccellenza, indossate da uomini e donne indistintamente, così come i mutandoni o brachesse, lunghe fin sotto al ginocchio e volute dalle autorità per una questione di pubblico decoro.
Nel rinascimento si vedono anche le prime giarrettiere, dei laccetti che stringevano le calze sulle gambe.

Il Seicento vede lo sviluppo del corsetto o busto, una specie di guaina che avvolge il corpo della donna da sotto il seno fino al ventre.

Nel Settecento compaiono il paniere (la gabbia di cerchi di vimini posta intorno alla vita), il guardifante (che serve per esaltare la parte posteriore del corpo) ma soprattutto c'è lo sviluppo delle sottogonne usate una sopra l'altra anch'esse per gonfiare le gonne.

L'Ottocento è il secolo del busto, esso diviene l'indumento intimo per eccellenza, e tra le donne dell'epoca impazza la moda del "vitino da vespa".
La vita così si stringe fino all'inverosimile, il corsetto viene indossato sopra le camicie e chiuso dietro da nastri o gancetti e le stecche di balena provvedono a comprimere e a dare forma alla vita.

Completo intimo dell'Ottocento
 


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Tendenza plissè, un’arte senza tempo

    Tendenza plissè, un’arte senza tempo

    Nell’antico Egitto i vestiti plissettati erano considerati abiti prestigiosi, degni di regine e faraoni, come raccontano i reperti della Valle dei re. Leggere il seguito

    Da  Marcelayz
    LIFESTYLE, MODA E TREND
  • La geometria sacra della creazione

    geometria sacra della creazione

    Stan Tenen Una lunga intervista con lo studioso americano Stan Tenen, fondatore del Progetto Meru e scopritore di un codice geometrico universale codificato... Leggere il seguito

    Da  Dariosumer
    CURIOSITÀ, OPINIONI
  • Il battezzatore e gli esseni

    battezzatore esseni

    Circa Giovanni il battezzatore ci sono cinque punti da considerare: il suo contatto con gli esseni, la sua predicazione, il battesimo di Yeshùa, il giudizio... Leggere il seguito

    Da  Dariosumer
    CURIOSITÀ, OPINIONI
  • Su una nuova lettura della genesi

    nuova lettura della genesi

    Pubblichiamo volentieri una relazione di Luca Lamonaca sulla Genesi, (o sul Genesi se ne parliamo come libro). Lamonaca riporta il pensiero di Carlo Enzo... Leggere il seguito

    Da  Dariosumer
    CURIOSITÀ, OPINIONI
  • I CATARI secondo ANTONIN GADAL

    CATARI secondo ANTONIN GADAL

    Chi è Antonin Gadal Il Sabarthez è questa contrada montagnosa, disseminata di grotte impressionanti, ai piedi delle quali scorre il fiume Ariège. Leggere il seguito

    Da  Dariosumer
    CURIOSITÀ, OPINIONI
  • Mundus immaginalis

    Mundus immaginalis

    di Henry Corbin (1903-1978) Offrendo le due parole latine mundus imaginalis come titolo di questa discussione, intendo provare a definire un ordine di realtà ch... Leggere il seguito

    Da  Dariosumer
    CURIOSITÀ, OPINIONI

COMMENTI (1)

Da cristina
Inviato il 04 agosto a 10:19
Segnala un abuso

non c'e' cosa piu' importante dell'intimo che indossiamo >