Magazine Società

Le paure del Governo

Creato il 23 luglio 2010 da Paz83

La tentazione ora, se le normative dovessero essere applicate realmente, sarebbe quella di pubblicare post da rettifica tutti i giorni per tenerli inchiodati al pc. Una sorta di guerriglia. Pensate a decine e decine di blog che muovano tutti nella stessa direzione: non potranno mica star li a controllarli tutti uno per uno. Ma questa è pura utopia, fantascienza, perché incredibile ma vero anche chi scrive su di un blog ha altro da fare, come lavorare ad esempio, oppure staccare un attimo dal web e concedersi un week-end di sana vacanza. Perché si, per molti, la maggioranza, questo è un hobby e non un lavoro. Un mezzo tramite il quale provare a dire la propria in maniera libera, una delle poche cose libere che ci sono ancora concesse. Ed è li che eventualmente proveranno a farci tana, per l’ennesima volta. Uno stato che ha timore della voce del cittadino comune è uno stato che ha paura, o almeno da l’idea di averne tanto da continuare a provare a mettere i paletti tra le ruote della libera espressione, allo stesso modo di cui ha paura della Magistratura e di chi fa le indagini, e una prova è forse il fatto che siano riusciti a far saltare anche la norma Falcone che avrebbe permesso una strada più rapida delle indagini sulle associazioni criminali e non solo perché garantiva anche per le organizzazioni criminali non mafiose le stesse procedure di indagine agevolate previste per le associazioni mafiose. Ma questo “stato” è quello che, ricordiamolo sempre, è stato votato e scelto dalla maggioranza del paese.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :