Gent.mo sig. Giancarlo. La invito a venire a provare a lavorare nella stampa cremonese, così si renderà conto di persona di come vanno le cose (non in quella dei giornalisti a pieno regime contrattuale ma in quella della c.d. “carne da macello”). Per il resto, la sua risposta mi fa venire in mente un aforisma di Bukowski: «La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto». Quindi, visto che non ho neppure i soldi per andare al cinema (dato che lavoro nell’informazione cremonese 10 ore al giorno prendo meno di 300 euro al mese) La ringrazio: Lei mi dà la possibilità di divertirmi ugualmente.
Adieu bon ami, forse un giorno capirà, ma potrebbe essere troppo tardi…
