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LETTERE DAL VICENTINO... Con un bicchierino di OoOOottoz e un piatto di gnocchi filanti

Da Marialarese

I miei hanno da un po’ un furgonato, voi non lo potete sapere, ma la mia famiglia ha una vita da camperista alle spalle e con un po’ di tristezza ho dovuto rinunciare a conoscere al meglio l’ultimo Ducati che si sono comprati (la mia vita da studentessa patavina..). Questa volta però, non avendo impegni particolarmente importanti, non ho potuto rinunciare e, un po’ da estranea, sono salita a bordo pronta per un weekend nel vicentino tra pietanze di una volta  e piogge non proprio inaspettate.
Primo giorno, venerdì 02.11.12 Dopo una lauta colazione si parte alla volta di Vicenza. Viaggio tra sonno e studio. Arrivo in tarda mattinata e subito alla scoperta di Vicenza e delle sue manifestazioni. Non posso non raccontarvi dell’esperienza tra i banchetti di prodotti e cibi da tutta Europa, the best taste? Sicuramente la tigella calda con lardo e Parmigiano, perché le cose migliori si scoprono troppi tardi! In secondo pomeriggio abbiamo visitato la mostra “food design” piena di spunti interessanti e simpatiche denunce alla società (mare su tela abitato da strani pesci fatti con le lattine del tonno modellate!).  Di ritorno al camper facciamo la spesa al BIBE Market e, che rivelazione! Prodotti da tutto il mondo e liquori introvabili esposti con cautela e passione. Bene,scoperta una chicca enogastronomica, trovato il liquore Ottoz e fatto felice il papà!  Dopo un bicchierino di liquore dal colore indubbiamente colluttorioso ci addormentiamo con le gambe stanche al suono di OooTtozz!
LETTERE DAL VICENTINO... Con un bicchierino di OoOOottoz e un piatto di gnocchi filanti
Secondo giorno, sabato 03.11.12 Svegliati dal ticchettio della pioggia sul camper partiamo alla volta di Valdagno;  nostro motto: “Il tempo non porta spada, chi deve andar che vada”  ma, oltre a una giocata al 10 e lotto che ci ha dato una buona lezione di vita, quello che ricordo è solo pioggia e vento.
Terzo giorno, domenica 04.11.12 Se il primo giorno la dolce sveglia della pioggia poteva dare un romantico  inizio a una giornata uggiosa, la replica di questa mattina da inizio alla giornata. punto. Nonostante questa brutta premessa la domenica si è sviluppata in modo inaspettato tra mestieri di una volta, prodotti della terra e menu da contadini (chi ha diffuso la notizia che il mondo campagnolo era costretta a un cibo sconsigliabile?). Tra canti agresti e dolci con nomi ambigui (la conoscete voi la famosa “Putana”?) si è chiusa la domenica e anche questo weekend da camperisti che sicuramente resterà nel cuore …
LETTERE DAL VICENTINO... Con un bicchierino di OoOOottoz e un piatto di gnocchi filanti
Arrivati a casa cena con un piatto di chicche di patate filanti.. noi non facciamo fatica a consolarci (ma quella tigella..!)
Chicche di patate con gorgonzola dolce e noci
LETTERE DAL VICENTINO... Con un bicchierino di OoOOottoz e un piatto di gnocchi filanti
Ingredienti
·   400g di chicche di patate (se volete farli in casa seguite questa ricetta) ·   170g di gorgonzola dolce
·   7-8 noci
·   Sale  e pepe
·   Qualche fiocco di burro
·   Parmigiano reggiano
Come si procede Mettete a bollire abbondante acqua e, a parte, fate fondere i formaggi in una padella dando cremosità con dell’acqua di cottura. Pulite le noci e sbriciolate grossolanamente i gherigli tendendone alcuni da parte e aggiungendo tutti gli altri al sugo di formaggi. Quando l’acqua bolle, salate abbondantemente e tuffateci gli gnocchi. Quando verranno a galla potete scolarli e padellarli aggiungendo sale e pepe. Impiattate con i gherigli di noce lasciati da parte e una manciata di pepe.
LETTERE DAL VICENTINO... Con un bicchierino di OoOOottoz e un piatto di gnocchi filanti
Alcuni consigli Il pepe si sposa divinamente con il formaggio ma non tutti amano le spezie. Vi consiglio allora di mettere in tavola un bel macinapepe pronto per gli appassionati (vedi me) ma non eccedete con il pepe nella preparazione del piatto perché non tutti apprezzerebbero (vedi Fabio, il mio ragazzo).. l’esperienza insegna. 
Ora attendiamo la prossima trip-experience .. perché di viaggiare non ci si stanca mai.


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