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#LibriInPillole "Come un respiro interrotto" di Fabio Stassi

Creato il 25 marzo 2014 da Dida


Si, mi sto innamorando....

Chi ti aveva sentita cantare diceva che davi a tutti la stessa sensazione: di mettere un piede nel vuoto (...)La gente si lasciava condurre (...) indovinava le parole che tu non avevi pronunciato. Era il tuo dono, il tuo talento. Chissà quanto c'era voluto, si chiedevano, per levigarlo così, fino all'ossessione, e poi ricoprirlo di graffi, e spigoli, perché tornasse a essere imperfetto, come le cose vere.***La nostra è una storia in levare, Sole, un mosaico di parti che mancano, un gioco di specchi. Si può suonare soltanto sulla tastiera spezzata di un contrabbasso***Perdonatemi, il mondo ha troppe stonature

Non mi sarebbe dispiaciuto continuare a camminare con questa ragazza. Anche senza dire una parola. Sembrava una cosa semplice. ***Ebbi l'impressione che con Sole avessi cominciato a fare musica nel momento in cui era venuta verso di me, per strada. Adesso mi appariva musicale ogni suo sguardo, ogni suo gesto, potevo leggerci dentro senza bisogno di nessuno spartito, l'anticipavo ancora prima di conoscerla, e questo lei lo sentiva, e me era grata. 


Come un respiro interrotto, Fabio Stassi, Sellerio

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