Libro VS Film - Sfida n° 36

Creato il 01 febbraio 2014 da Leggiamo
A volte vorrei parlare dei film che mi capita di vedere, ma poi penso che un blog di libri non sia il posto giusto. Allora penso di parlare dei film tratti dai libri, questa cosa avrebbe senso, no? Ma quello che ne viene fuori non è mai una recensione, ma continui paragoni tra due opere dalla struttura tanto diversa. E così nasce questa rubrica (che posterò di giovedì) in cui mi divertirò a mettere sul piatto della bilancia un'opera letteraria e una cinematografica e vedere da che parte penderà l'ago.
LIBRO GRAPHIC NOVEL VS FILMchi vincerà?
Oggi in sfidaLa Lega degli Straordinari Gentlemen
 Vince la Graphic Novel
Nonostante adori le americanate e nonostante La Leggenda degli Uomini Straordinari lo sia alla grande, questa volta qualcosa non ha funzionato. Ma non è mica facile dover fare i conti con Alan Moore, colui che ha dato vita a indimenticabili sceneggiature a fumetti come From Hell (portata sullo schermo dalla regia di Albert Hughes e dal fenomenale Johnny Deep che interpreta un disilluso ispettore Frederick Abberline), Whatchmen, e V per Vendetta, la mia preferita in assoluto.
Quindi chi ha visto il film e non l'ha apprezzato credo possa assolutamente ricredersi leggendo la graphic novel, geniale anche solo per l'idea di base: una squadra di agenti segreti formata da personaggi della letteratura vittoriana che si muovono in una cupa Londra di fine '800.
A capo delle missioni troviamo Mina (Dracula di Bram Stocker), una donna sicura di sé e determinata, ma soprattutto single: il matrimonio con il caro Jonathan non ha funzionato, ma è un argomento di cui non ama parlare e per rispetto... passiamo oltre. A lei il compito di reclutare Allan Quatermain (lo storico avventuriero de Le Miniere di Re Salomone di Haggard) ormai vecchio e stanco oltre che dipendente dall'oppio, Hawley Griffin (L'uomo Invisibile di Wells) intento a violentare giovani fanciulle in un collegio, e Henry Jeckyll (Dottor Jeckyll e Mr Hyde di Stevenson) che ha ancora notevoli problemi con il suo folle alter ego. Come base operativa il Nautilus capitanato da Nemo.
Tutti questi personaggi sono molto diversi dai tempi in cui i romanzi che li resero famosi narravano le loro storie, sono passati gli anni e sono successe molte cose nel frattempo (cose che non sapremo nemmeno subito), ma il film ne snatura l'anima "invecchiata" e spesso "ammaccata" trasformandoli nei soliti supereroi senza macchia e senza paura. In breve la pellicola di Stephen Norrington è un'accozzaglia di idee riciclate male e buttate sullo schermo a caso. L'inizio incuriosisce anche, ma passato il santo passata la festa e ben presto la noia avrà il sopravvento.
Nel finale poi c'è l'apoteosi del trash. Effetti speciali di serie B per un film buono da trasmettere giusto nei cinema parrocchiani, e mi dispiace che sia proprio con La Leggenda degli Uomini Straordinari, che Sean Connery abbia dato l'addio alle scene, ma il suo Allan Quatermain è lontanissimo dal vecchio e disilluso uomo dipinto da Moore. Tutti, ahimè, sono distanti anni luce dal proprio corrispettivo cartaceo.
Ok, forse sono stata particolarmente critica, ma il film non mi aveva entusiasmata a una prima visione e dopo aver letto la versione a fumetti ho colto ulteriori difetti e significati differenti, quindi sparare a zero mi è venuto naturale.
Fidatevi, recuperate la graphic novel: sceneggiatura impeccabile, disegni caratteristici, ritmo sostenuto, atmosfere suggestive e un pizzico d'ironia. Ah, ci sono anche moltissime citazioni che gli amanti dei grandi classici si divertiranno di sicuro a scovare. Insomma, cosa volere di più?

E secondo voi?Graphic novel o film?

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