Magazine Cucina

Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

Da Nuvoledifarina
Tutto è nato prima di Pasqua, quando chiacchierando con Tamara le avevo chiesto se lei inviava la sua pasta madre; purtroppo vista la distanza tra noi era impossibile effettuare un invio e avere la speranza che il lievito arrivasse ancora funzionante e da lì è nata la mia proposta di poterlo fare da sola con il suo aiuto. Lei ha accettato e mi ha proposto di fare il licoli, elencandomene i pregi: si può iniziare a panificare subito dopo pochi giorni e non ha il sapore acido proprio della pasta madre, va da se che anche il pane non ha acidità (Tamara correggimi se sbaglio). E così ho iniziato; il procedimento non è difficile e non è nemmeno impegnativo, ci prende giusto pochi minuti del nostro tempo ogni 12 ore per meno di una settimana, per cui una voklta scelto un orario a noi consono si può partire con tutta tranquillità. Il procedimento di creazione del licoli in parole molto povere si basa sul fare un primo impasto e rinfrescarlo per farlo diventare sempre più forte e sempre meno acido. Per chi si addentra per la prima volta nel mondo del lievito, rinfrescare significa togliere una parte di impasto, aggiungere farina e acqua, e buttare quello che è rimasto. Ma adesso comincio con la "ricetta" vera e propria, annunciando prima che sarà un post ricco di foto per mostrare le varie fasi di crescita del mio lievito. Occorrono:
50 gr di farina Manitoba (io Molino Chiavazza)65 gr di acqua a 25°2 cucchiani di yogurt bianco intero (quello sfuso non va bene perchè stando all'aria perde i suoi fermenti)1 ciotola di vetro piccola a fondo sferico1 barattolo di vetrouno sbattitore o frullino o come lo chiamate voiMettere l'acqua e lo yogurt in una ciotola e mescolare a velocità bassa per 1 minuto, aggiungere la farina e mescolare ancora 1 minuto a velocità bassa e 1 minuto a velocità media. Coprire la ciotola con un tovagliolo e riporla in un luogo che abbia una temperatura costante, io lo lasciavo in cucina a una temperatura costante di 24°C e la notte lo ponevo in forno a microonde ovviamente spento. Dopo 12 ore, se il lievito ha dato segni di attività, si fa il primo rinfresco aggiungendo 65 gr di acqua a 25° frustando 1 minuto a bassa velocità e 50 grammi di farina mescolando per 1 minuto a velocità media. Travasare nel barattolo e riporre al solito posto.

Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

dopo 12 h

Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

dopo 24 h


Piccolo trucchetto: io ho semi tappato il barattolo con una mela bella matura, motivo: le mele mature emanano l'acido 2-cloroetilfosfonico che in natura è unormone molto stimolante (è lui che fa marcire qualsiasi frutto che mettiamo accanto alle mele mature) e stimola anche la produzione del nostro lievito (lo sapevo io che la laurea in scienze biologiche prima o poi sarebbe servita).

Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

il tocco da donna di scienza

Ora si procede a fare i rinfreschi sempre ogni 12 h in questa maniera: si pesano 100 gr del nostro lievito e li si mettono nella ciotola di vetro buttando via quello che resta; ai nostri 100 gr si aggiungono nuovamente 65 gr di acqua mescolando per 1 minuto a bassa velocità e 50 gr di farina mescolando 1 minuto a velocità media, rimettere tutto nel barattolo e riporlo da parte. Il 2° giorno l'attività del lievito apparentemente diminuisce, ma non c'è da preoccuparsi, dopo 12 ore riprenderà meglio di prima. Si continua con questi rinfreschi per 3/4 giorni, al termine dei quali si vedrà che la superficie sarà piena di tante bollicne, indice che il nostro lievito è pronto.

Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

attività diminuita

Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

ripresa dell'attività


Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

3° giorno


Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

4° giorno


Adesso bisogna fare un test al nostro lievito, preparando una biga: impastiamo 50 gr del nostro lievito, 78 gr di farina Manitoba e 22 gr di acqua con le fruste o a mano per 4 minuti, formare una palla e fare il classico taglio a croce e lasciar lievitare per 8 h; se il nostro lievito funziona allora la biga dovrà triplicare. In questo caso, bisognerà chiudere il nostro lievito e riporlo in frigo, ricordandoci di fare ogni mese dei rinfreschi così: prendete 100 gr di licoli, metteteli nella ciotola di vetro e aggiungete 130 gr di acqua e 100 gr di farina e frustate a velocità media in modo che il lievito incorpori aria. Rimettere in barattolo, chiudere e aspettare che riprenda la lievitazione, dopo 6/7 ore si può rimettere in frigorifero

Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

biga lievitata

Licoli, ovvero il LIevito in COltura LIquido

biga appena fatta



Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Dossier Paperblog

Magazine