Si, è finita da oltre 10 giorni senza che vi sia stato alcun "iscontzu", e dunque neanche "acontzu", come le cattive cassandre avevano previsto. D'altronde le previsioni erano facili facili: stessi attori, stesso copione, il teatrino non poteva cambiare. Non ho sentito di abbandoni con porte sbattute, di lancio di scarpe verso i responsabili della drammatica situazione della lingua sarda, di condanne clamorose verso il cattivo operato della Regione Sarda in tutti questi anni. I casi sono due:
- i partecipanti erano convinti che la Regione, o meglio gli apparati regionali preposti, abbiano operato nel migliore dei modi; in quel caso dovevano ringraziare per l'impegno, la competenza e i risultati raggiunti, ed elargire dei suggerimenti per rendere ancor più felice la situazione;
- i partecipanti erano consci e convinti della latitanza della Regione e degli errori commesi: in quel caso dovevano farlo capire in ogni modo a tutti i sardi, e sopratutto "pretendere" assunzione di responsabilità da parte di politici e burocrati regionali, nonchè di impegno, con tempi e modalità prestabiliti, a realizzare le loro proposte/richieste.
