Lo sapevi che?
Siracusa oggi è una città aperta al mondo, visitata da migliaia di turisti ogni anno, che ne ammirano le innumerevoli bellezze artistiche, culturali e folkloristiche. Ma non sempre il rapporto con gli stranieri è stato così roseo.
In tempi più infelici, quando Siracusa non godeva più dello status di grande Provincia ellenica, era solo un piccolo paese dal grande passato; il grande stato di povertà in cui verteva ha fatto sì che le epidemie fossero all’ordine del giorno.
Nel 1835 il famoso poeta tedesco Augustus Von Platen-hellermünde muore tragicamente di colera, malattia che nel 1837 diventa epidemia, gettando la città nella totale anarchia. Ci fu una vera propria caccia all’untore degna del grande romanzo manzoniano, conclusasi con l’arresto di 14 stranieri innocenti.
Infatti i siracusani attribuirono la causa dell’epidemia agli stranieri che vivevano in città, incolpandoli di aver sparso per le vie -pensate!- un potente veleno. Le vittime di questo delirio vennero sottoposte ad un processo farsa, furono dichiarati colpevoli e condotti a Piazza Duomo, dove vennero uccisi brutalmente dalla folla. Ma si sa, in tempo di fame e di dolore, la paura acceca l’uomo e divide i popoli.
Anche se i tempi non sono buoni, sono decisamente migliori! O forse no?
Magazine Informazione regionale
Lo sapevi che?
Siracusa oggi è una città aperta al mondo, visitata da migliaia di turisti ogni anno, che ne ammirano le innumerevoli bellezze artistiche, culturali e folkloristiche. Ma non sempre il rapporto con gli stranieri è stato così roseo.
In tempi più infelici, quando Siracusa non godeva più dello status di grande Provincia ellenica, era solo un piccolo paese dal grande passato; il grande stato di povertà in cui verteva ha fatto sì che le epidemie fossero all’ordine del giorno.
Nel 1835 il famoso poeta tedesco Augustus Von Platen-hellermünde muore tragicamente di colera, malattia che nel 1837 diventa epidemia, gettando la città nella totale anarchia. Ci fu una vera propria caccia all’untore degna del grande romanzo manzoniano, conclusasi con l’arresto di 14 stranieri innocenti.
Infatti i siracusani attribuirono la causa dell’epidemia agli stranieri che vivevano in città, incolpandoli di aver sparso per le vie -pensate!- un potente veleno. Le vittime di questo delirio vennero sottoposte ad un processo farsa, furono dichiarati colpevoli e condotti a Piazza Duomo, dove vennero uccisi brutalmente dalla folla. Ma si sa, in tempo di fame e di dolore, la paura acceca l’uomo e divide i popoli.
Anche se i tempi non sono buoni, sono decisamente migliori! O forse no?
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