Magazine Diario personale
Il romanzo racconta, con gli occhi di una ragazzina, la vita di coppia di due giovani "futuri" sposi. Manaka, 23 anni, ha vissuto tutta la vita accanto ad Hiroshi, che inizialmente fu il suo compagno di giochi, nonché vicino di casa, e di seguito suo marito. La relazione tra i due ragazzi è particolare, poetica per certi versi, con piccoli sprazzi di passione (ma veramente pochi), per certi versi una frequentazione che sembra coniugata dall'abitudine, piuttosto che da sentimenti veri. Hiroshi è un ragazzo timoroso, piuttosto sensibile, con un passato inimmaginabile che viene rivelato pagina dopo pagina. Manaka è una ragazza a modo, ben educata, con un carattere pacato. Entrambi hanno pochi stimoli, o curiosità verso il mondo esterno. Entrambi sono senza lavoro, non studiano, campano con espedienti, e con l'aiuto dei genitori di lei. Ma se Hiroshi conosce tutto di Manaka, altrettanto non si può dire di lei nei confronti del marito. Solo la morte del nonno di lui, in un qualche modo, scatena una serie di eventi che porteranno la coppia alla vera e propria consapevolezza...
Che dire di questa storia? Mi ha lasciato senza un vero e proprio giudizio. Non sono riuscito a entrare in contatto con alcuno dei personaggi. Alcuni tracciati superficialmente (i genitori di Manaka, il nonno di Hiroshi), altri invece dipinti in modo tanto freddo da non suscitare alcuna emozione. Eppure questo romanzo parla di emozioni, di una vita di coppia nata da un rapporto di amicizia davvero lungo, e che è esplosa con la pubertà. Però non sono riuscito a farmelo piacere. Forse è colpa dello stile; la narrazione è costituita da periodi staccati tra loro, quasi fossero singoli pensieri messi uno in coda all'altro. Forse è colpa dei personaggi, tanto lontani dal mio modo di pensare e vivere la vita. Non so. Il fatto è che, alla fine del libro, son rimasto con un pugno di mosche in mano. Va be'. Avanti il prossimo libro!
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Postato da Blogger su Look... This is Just me! il 12/21/2013 09:30:00 AM
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