Lotta alla mafia, Palermo: Addiopizzo lancia l’app “pizzofree” per cittadini e turisti

Creato il 25 giugno 2015 da Stivalepensante @StivalePensante

Addiopizzo lancia tre nuovi strumenti per rendere ancora più semplice il consumo critico antiracket “Pago chi non paga”. Nella cornice di Villa Niscemi, ospiti del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e alla presenza del Presidente del Senato Pietro Grasso, del Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi e del Commissario Nazionale Antiracket Santi Giuffrè domani, 26 giugno, alle 11.30 verranno presentate una mappa turistica della città di Palermo e due app per smartphone o tablet.

(veritasolidale.wordpress.com)

Due app contro il pizzo, “Pago chi non paga”. A margine della conferenza di domani, che presenterà le due app di Addiopizzo per migliorare il consumo critico antiracket, è prevista una visita dell’area (antico vivaio borbonico) adiacente a Villa Niscemi, che sarà interessata dall’intervento di riqualificazione che vedrà il ripristino dell’antica pepiniera e del vivaio borbonico.

Una app permetterà di individuare tramite geolocalizzazione tutti gli operatori economici iscritti ad Addiopizzo, cercandoli per categoria merceologica o per quartiere, distinguendoli anche per servizi alle imprese al cliente. Una guida digitale al consumo critico, che si affianca a quella cartacea che periodicamente l’associazione distribuisce gratuitamente.

“Con la app ‘Addiopizzo’ sarà possibile anche seguire il progetto per l’investimento collettivo, individuando i negozi convenzionati o accedendo all’area personale per votare il progetto preferito tra quello scelto su Piazza Magione e quello nel Parco della Favorita – spiega Addiopizzo -. Gli altri due strumenti sono pensati invece per i turisti. Il primo è una mappa di Palermo, stampata in due versioni, italiano/tedesco e italiano/inglese, con evidenziati i punti di interesse storico-artistico e le imprese ‘pizzofree’. Un modo per sensibilizzare anche i turisti alla pratica degli acquisti presso gli operatori economici che si oppongono al racket delle estorsioni. Il secondo è un’ulteriore app, pensata da Addiopizzo Travel e realizzata gratuitamente da Tun Design. L’applicazione consente di visionare e prenotare le escursioni proposte dal tour operator nato da una costola di Addiopizzo e di scegliere la struttura ricettiva pizzofree più adatta alle esigenze di ciascun turista”.

Oggi sono quasi mille i commercianti e gli imprenditori che hanno detto no al racket. E con questi tre nuovi strumenti sarà più facile orientare le scelte d’acquisto. (ADNKRNOS)


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