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Love, love, love !

Creato il 14 febbraio 2012 da Francy
LOVE, LOVE, LOVE !
Chi ha supergiù  la mia età ricorderà che avevamo la mania di collezionare adesivi. E ci piacevano i bambini di Love Is..., nudi ma innocenti, che si tenevano teneramente per mano. Immaginate cosa sarebbe una vita senza amore. Giorni e giorni senza sole, notti e notti senza stelle. L’amore è necessario alla vita quanto il sangue che scorre nelle nostre vene. Per questo ho creato un piccolo mondo tutto particolare, fatto di sogni, d’amore, di poesia. Lo ha scritto Raymond Peynet, il disegnatore degli innamorati di carta più dolci di tutti.  
L’amore è la magia che fa girare il mondo, che fa volare la fantasia, che fa cantare, recitare, scrivere, dipingere… cosa non si fa per amore? Che cos’è l’amore? Cosa ci spinge a fare? Perché un po’ ci rincitrullisce, poi rinsaviamo, ma intanto qualche danno lo abbiamo fatto… E dove ci porta? 

LOVE, LOVE, LOVE !

Romeo e Giulietta

La letteratura abbonda d’amore e noi inguaribili romantiche adoriamo leggere, sospirare davanti a un film in cui due si baciano finalmente!, e ascoltare canzoni che hanno quei testi che ci portano a cantare anche se siamo stonate.   Se penso agli amori famosi della letteratura mi vengono in mente soltanto quelli tragici. E i quadri dei Preraffaelliti.  Romeo e Giulietta di Shakespeare:
Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l'uno e l'altro sono infiniti.
Chi non ha almeno una volta nella vita palpitato sotto il balcone della sventurata veronese?
L’amore tra Tristano e Isotta, da una serie di romanzi bretoni risalenti al Medioevo:
Negli occhi tuoi il mio viso, il tuo nei miei, mostrano cuori semplici e sinceri, dove meglio li trovi due emisferi, senza ovest declinante o freddo nord, sol muore ciò che ha commisto, ma se i nostri due amori sono uno e noi ci amiamo in modo tale che… che nessuno sia da meno, mai morranno. 

LOVE, LOVE, LOVE !

Tristano e Isotta


I due innamorati non smetteranno mai di amarsi, ma sono costantemente separati dalle avversità. Durante una battaglia Tristano viene gravemente ferito da una punta avvelenata e sta per morire, ma Isotta può salvarlo e la manda a chiamare. Se Isotta fosse venuta avrebbero dovuto issare una vela bianca, altrimenti una vela nera. Isotta viene avvisata e parte. Viene anche issata la vela giusta, ma Tristano ha la vista offuscata e la confonde. La moglie di Tristano, gelosa, gli conferma che è nera: Isotta non verrà. E quando invece giungerà lo troverà morto e gli morrà accanto. Ci ricorda qualcuno… quel bastardo di Teseo che aveva sedotto e abbandonato Arianna in mezzo 

LOVE, LOVE, LOVE !

Paolo e Francesca


al mare: il padre di Teseo, Egeo, aveva detto al figlio di issare le vele bianche se fosse riuscito a sconfiggere il Minotauro. Ci fu un qui pro quo mai chiarito, per cui Egeo si gettò in mare vedendo avanzare delle vele nere.

Paolo e Francesca sono morti per un bacio, neanche la soddisfazione di andare un po’ più in là. Io abito vicino a Gradara, la rocca della storia dei due sfortunati amanti, ma li possiamo definire amanti, poveretti? Vi invito a visitare borgo e castello, ne vale la pena. D’estate, magari, al tramonto.  Poi c’è la storia scandalosa per certi versi e ovviamente tragica di Abelardo e Eloisa: lui finisce picchiato da padre e fratello di lei e… evirato! Lei finisce in convento a fare la madre badessa.
LOVE, LOVE, LOVE ! Col pretesto delle lezioni ci abbandonammo completamente all'amore, lo studio delle lettere ci offriva quegli angoli segreti che la passione predilige. Aperti i libri, le parole si affannavano di più intorno ad argomenti d'amore che di studio, erano più numerosi i baci che le frasi; la mano correva più spesso sul seno che ai libri. E ciò che si rifletteva nei nostri occhi era molto più spesso l'amore che non la pagina scritta oggetto della lezione. Per non suscitare sospetti la percuotevo spinto però dall'amore, non dal furore, dall'affetto non dall'ira, e queste percosse erano più soavi di qualsiasi balsamo. Il nostro desiderio non trascurò nessun aspetto dell'amore, ogni volta che la nostra passione poté inventare qualcosa di insolito, subito lo provammo, e quanto più eravamo inesperti in questi piaceri tanto più ardentemente ci dedicavamo ad essi e non ci stancavamo mai. Quanto più eravamo inesperti di quei giochi d'amore, tanto più insistevamo nel procurarci il piacere e non arrivavamo mai a stancarcene.
Wow! 
Per dimenticare gli amori intensi ma finiti male, peggio di un divorzio, penso a Darcy che rivela il suo amore a Elizabeth:
Ho lottato invano. Non c’è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami.
LOVE, LOVE, LOVE ! Chi non vorrebbe sentirsi dire parole come queste? Certo tradotte in moderno, ma sono meravigliose, non trovate?  
E poi c’è il mio film cult in assoluto, quello che potrei rivedere fino a consumare la tivù: Quattro matrimoni e un funerale. La colonna sonora è un inno all’amore: Love is all around. L’amore scorre lungo le dita delle mani, arriva fino alle punte dei piedi, ci si impasta sulla lingua, lo respiriamo…Che ci piace di più  dell’amore? Il lieto fine! Andie Macdowell, Carrie nel film dice: Sposarsi è facile, devi solo rispondere sì a tutte le domande che ti faranno! Della serie: dimagrire all’inizio è semplice, poi devi mantenere il ritmo. Coraggio. 
Buon San Valentino a tutte!
LOVE, LOVE, LOVE !

LOVE IS ALL AROUND!

COME PASSERETE IL GIORNO PIU' DOLCE DELL'ANNO? AVETE GIA'  PREPARATO IL BIGLIETTO PER IL VOSTRO VALENTINO? 


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