Ma quanto è social SPOTIFY!

Creato il 22 ottobre 2014 da Morgatta @morgatta

di #LaTringa

  • Registrare le canzoni dalla radio sulle cassettine e poi duplicarle era illegale
  • Masterizzare i cd audio era illegale
  • Scaricare mp3 (wave, wma, flac, scegliete il formato che preferite) è illegale
  • Caricare una canzone su Youtube, magari con un’immagine fissa di sfondo, è illegale

Insomma, condividere la musica che ci piace, violando il diritto d’autore, era e rimane ILLEGALE. Così come questo concetto dovrebbe essere chiaro ai più, almeno per sentito dire, dovreste sapere cos’è Spotify.

Il pozzo del Wiki-sapere del web dice:

Spotify è un servizio musicale che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti.

In parole povere, puoi ascoltare tutta la musica che vuoi e non si offende nessuno. Nuovi singoli, interi album, playlist a tema, playlist a mood, playlist create dagli artisti, playlist degli amici, playlist che ti crei da solo, playlist col meglio delle altre playlist… #OMG. Ma c’è di più, Spotify è il tempio della condivisione!

Che figata, posso fingermi una grande conoscitrice di musica – perché su Spotify ci sono le persone giuste – e poi diffondere queste mie nuove e solide competenze ovunque. Si, adesso il mondo è davvero ai miei piedi! Di nuovo dalla Wiki-scienza:

In passato, per utilizzare Spotify era necessario disporre obbligatoriamente di un account Facebook, ma dal 30 agosto 2012 è stata reintrodotta la possibilità di creare un account su Spotify.

Il punto 2.5 – integrazione coi social network – aggiunge:

Spotify permette agli utenti registrati di collegare i loro account con quelli esistenti su Facebook e Twitter. (BENE!) L’integrazione con Facebook è obbligatoria per i nuovi account. (MA COME?) Una volta che un utente collega il suo account su Spotify con il proprio profilo su altri social network è in grado di accedere alle canzoni o alle playlist preferite dei propri amici.

C’è un po’ di confusione qui, ma non bisogna lasciarsi condizionare, quindi sfido la sorte e mi registro a Spotify senza un account FB. Funziona. E adesso… let’s share!

In effetti condividere su Twitter è semplice e immediato; nel tweet mette persino l’hashtag giusto #nowplaying e addirittura una piccola nota musicale ♫ (puro lusso…) Stando a quanto dichiara Wiki-3ccani, però, dovrei poter vedere tutto quello che ascoltano, preferiscono, scoprono, pubblicano, playlistano i miei amici. I miei amici… Quali amici?

0 Follower

0 Amici

0 Conoscenti

0 Ex fidanzati

0 Parenti

0 Scusa non ricordo il tuo nome

0 Tutti

SONO SOLA.

Voi direte: l’importante è che ci sia la musica. Si, è vero. Ma non posso accettare che, dopo mesi di ricerche, io non abbia ancora capito come trovarli ‘sti benedetti amici su Spotify! …e anche stavolta temo che sia tutta colpa di Facebook.