“Mi è stato chiesto anche dello sciopero generale. Ho profondo rispetto per le lavoratrici e i lavoratori che scioperano, perché lo sciopero è un diritto sacrosanto, ma il governo sta cercando di mettere in piedi azioni per ripartire con l’occupazione e con il lavoro, questo è quello che dobbiamo fare. In sei anni l’Italia ha perso un milione di posti di lavoro. Negli ultimi sei mesi ne abbiamo recuperati 153.000. Non mi basta, ma è la giusta direzione. Se poi chi non ha mai scioperato in passato non trova di meglio che scioperare, contenti loro, io mi preoccupo di creare posti di lavoro.
Il Paese è diviso in due: tra chi si rassegna e chi va avanti.
Camusso e Salvini sono due facce della stessa medaglia. Scommettono sulle cose che non vanno. Noi invece proviamo a cambiarle. Le opposizioni cercano disperatamente di rincorrere la protesta: io preferisco stare con chi ci prova, non con chi protesta”
MatteoRenziospiteaNonStopNews.