Magazine Cultura

Mercoledì 9 dicembre 1981 (Prima parte)

Creato il 12 dicembre 2012 da Cbneas1968
Mercoledì 9 dicembre 1981 (Prima parte)
   MATTINA - POMERIGGIO
RETE UNO
12,30  LE MACCHINE E LA TERRA: MANUALE PER GLI AGRICOLTORI
   Con Edmondo Bernacca
   (Dipartimento Scuola - Educazione)
   -   Spazio A
13,00  GIORNO PER GIORNO
   Rubrica settimanale del TG 1
   a cura di Andrea Melodia e Marcello Morace
   Conducono in studio Marcello Morace e Bianca Maria Piccinino
   Regia di Bruno Tracchia Tadjan
13,25  CHE TEMPO FA
   -   Spazio B
13,30  TG 1
14,00  LA CADUTA DELLE AQUILE
   Sceneggiato
   L'ultimo Zar (1894) - 1a parte
           Regia di Bill Hays
           Prod. : BBC
14,30  OGGI AL PARLAMENTO
14,40  EUROVISIONE
   ITALIA: Madonna di Campiglio
   COPPA DEL MONDO DI SCI
   Slalom speciale maschile - 2a manche
   Telecronista Alfredo Pigna
   (Sintesi)
15,00  LAVORI MANUALI PER I BENI CULTURALI
   A cura di Isabella Genoese Incedayi
   Consulenza e testi di Umberto Baldini
   Regia di Filippo De Luigi
   (Dipartimento Scuola - Educazione)
   -   Spazio C
15,30  CAPITAN FUTURO
   Cartoni animati
           Prod.: Toei Doga Animation
16,00  I SOPRAVVISSUTI
   Sceneggiato
           Distr. : BBC
16,30  LA LUNGA CACCIA
   L'agguato
   Telefilm
           Prod. : BBC
   -   Spazio D
17,00  TG 1 - FLASH
17,05  Dallo Studio 3 di Roma
   DIRETTISSIMA CON LA TUA ANTENNA
           A cura di Dante Fasciolo
17,10  TOM STORY
   Cartone animato dal romanzo Tom Sawyer di Mark Twain
   Prod. : Nippon Animation
   e
   DIRETTISSIMA !
   Corrispondenza attualità spettacolo
   a cura di Giovanna Paolini
   Testi di Guerrino Gentilini e V.B. Schiraldi
   Regia di Carlo Nistri
17,30  I SENTIERI DELL'AVVENTURA
   Quando soffia il vento del Nord
   Film per la TV
           Prod. : Schick Sunn
   -   Spazio E
18,20  CLACSON
   Dialogo con gli automobilisti
   condotto da Carlo Luna
   con Patricia Plichard
   -      Spazio F
RETE DUE
9,30  EUROVISIONE
         Collegamento tra le reti televisive europee
         ITALIA: Madonna di Campiglio
         COPPA DEL MONDO DI SCI
         Slalom speciale maschile - 1a manche
         Telecronista Alfredo Pigna
12,30  MERIDIANA
           Lezione in cucina
   di Luigi Veronelli e Maria Maddalena Yon
    -     Spazio A
13,00  TG 2 - ORE TREDICI
    -      Spazio B
13,30  NOI SCONOSCIUTI: HANDICAPPATI NEL MONDO
           a cura di Alberto D'Angelo
           Sulle spalle del gigante  
   La storia di Terry Wiles
           Regia di Anthony Simmons
   Prod. : BBC Enterprises
14,00  IL POMERIGGIO
   Varietà dagli studi di Firenze
   Conducono Carlo Bonetti e Graziella Romeo
14,01  FRATE INDOVINO
   Voce di Franco Pucci
14,05  L'OPINIONE
14,10  I grandi dell'arte
   VITA DI MICHELANGELO
   Sceneggiato
           Testo di Giorgio Prosperi
           con Gian Maria Volontè, Fosco Giachetti, Andrea Checchi, Antonio Battistella, Carlo D'Angelo, Lydia Alfonsi
           Regia di Silverio Blasi
   (Replica del 1964)
15,25  VIVERE LA MUSICA
   A cura di Maria Paola Torrini
   La musica: momento formativo
   (Dipartimento Scuola-Educazione)
   -      Spazio C
   TV 2 ragazzi
16,00  GIANNI E PINOTTO
   Telefilm - Regia di Jean Yarbrough
            Distr.: Alomba Enterprises
16,30  TOM E JERRY
   Cartoni animati
16,55  MCMILLIAN E SIGNORA
   Telefilm con Rock Hudson e Susan Saint James
           Prodotto da Paul Mason per la Universal TV
    -     Spazio D
17,45  TG2 - FLASH
17,50  TG2 - SPORTSERA - DAL PARLAMENTO
    -      Spazio E
18,05  MUPPET SHOW
           con la partecipazione di Julie Andrews
18,30  SPAZIOLIBERO
           I programmi dell'accesso
   Presentano Nicoletta Orsomando e Roberta Giusti
   -   Spazio F
RETE TRE
16,50  MUSICOMIO
           Caroselli di cantautori nuovi e seminuovi
           Programma musicale con Alberto Fortis e Bernardo Lanzetti
17,50  ROCK CONCERTO
           Con i Dire Straits e i Talking Heads
CANALE 5
8,30  BUONGIORNO, ITALIA !
         Varietà
         con
         PHYLLIS
         Telefilm
   -     LA SETE DEL POTERE
         Film - Regia di Robert Wise
         Int. : William Holden, June Allyson, Barbara Stanwyck, Fredric March, Walter Pidgeon
12,00  BIS
           Quiz con Mike Bongiorno
           Regia di Mario Bianchi
12,30  LA BATTAGLIA DEI PIANETI
           Cartoni animati
13,00  POPCORN
           Conduce Augusto Martelli
           (Replica)
14,00  CANTO D'AMORE
           Film - Regia di Clarence Brown
           Con Katharine Hepburn
16,00  PHYLLIS
           Telefilm
16,30  GLI EROI DI HOGAN
           Telefilm
17,15  LASSIE
           Telefilm
17,45  LA BATTAGLIA DEI PIANETI
           Cartoni animati
18,15  POPCORN
   Programma musicale
   condotto da Augusto Martelli
TMC - MONTECARLO
13,15  NOTIZIARIO
13,30  SPECIALE ECONOMIA
13,50  MONTECARLO NEWS
14,00  QUELLA CASA NELLA PRATERIA
   Telefilm
14,50  POMERIGGIO IN COMPAGNIA
15,20  FILM
17,30  ROCKET ROBIN HOOD
   Cartoni animati
17,55  TAMAGON RISOLVE TUTTO
   Cartoni animati
18,00  VITA DA STREGA
   Telefilm
18,30  SHOPPING
           Guida agli acquisti
   condotta da Paola Protasi
18,45  TELEMENU'
            Una ricetta e utilissimi consigli di cucina
            forniti da Wilma De Angelis
KOPER - CAPODISTRIA
13,30  e 15,30 in replica   ODPRTA MEJA - CONFINE APERTO
16,00  In Eurovisione da Madonna di Campiglio
   SCI: SLALOM SPECIALE MASCHILE
   per la Coppa del mondo di sci alpino
17,00  CIAO RAGAZZI
   -   BISANZIO
   Documentario
17,30  DON CHUCK IL CASTORO
   Cartoni animati
18,00  FILM
---------------------------------------------------------------------
Non li frequentiamo spesso nel nostro Focolare, eppure, ogni volta che dedichiamo un post ai palinsesti televisivi dei primi anni Ottanta, è festa grande... e possiamo capirne bene il principale perchè: la crescita sempre più vertiginosa dell'offerta televisiva, in special modo per il pubblico più giovane, atto ad affezionarsi a personaggi che oggi incontrano pure il favore dei figli dei piccoli telespettatori di allora.
La nostra macchina del tempo televisiva  si ferma poco prima del Natale 1981, quando ormai Canale 5 è una realtà, pur se ha ancora le vesti di un network, e Rusconi e Mondadori sono pronti al contrattacco con Italia 1 e Retequattro, il cui debutto è previsto per i primissimi dell'anno nuovo, scatenando così la moda dello zapping, specie in coincidenza con gli ineffabili stacchetti pubblicitari. Sono quindi gli ultimi giorni in cui le reti televisive estere in lingua italiana (Capodistria e Montecarlo, ormai meno la Svizzera, le cui emissioni sembra interferiscano sugli strumenti di bordo degli aerei, per cui è stato ridotto il segnale della TSI sul territorio nazionale italiano) godono ancora di un pubblico molto elevato.
Si parla di Canale 5 e doverosamente dedichiamo la copertina della prima parte del nostro post (sono tante le cose da vedere, per cui abbiamo diviso in due la nostra analisi di palinsesto) alla signorina buonasera di allora del Biscione, la bella e raffinata Eleonora Brigliadori, il cui merito è stato quello di rendere meno ufficiali e più discorsivi e personali gli annunci dei vari programmi. Canale 5, che esiste ormai da un anno, sta sperimentando una formula assolutamente nuova per la televisione italiana, quella della cosiddetta breakfast television, ma con un forzato limite, quello dell'assenza, per l'impossibilità di andare in onda in diretta, degli spazi informativi. In compenso si creano rubriche dedicate alla salute, all'economia domestica, perfino, come usa negli Stati Uniti, alla ginnastica del risveglio (in attesa che, tra un annetto o poco più, esploda in tutto il mondo il fenomeno dell'aerobica), tutte raccolte in un contenitore intitolato Buongiorno, Italia ! Eccone la canzone-sigla, scritta e arrangiata da Augusto Martelli, all'epoca compositore di fiducia dell'ancor unica rete dell'ineffabile Cavaliere, con un testo che, col senno del poi, sembra essere l'antenato di certi manifesti politici partoriti ad Arcore e dintorni:

Nel corso di Buongiorno, Italia ! non mancano di certo i programmi di intrattenimento. Si trova praticamente di tutto, a partire da una sitcom statunitense dal titolo Phyllis, visibile altre due volte nel corso della stessa giornata di programmi:

Canale 5 ha già acquisito un pacchetto di gloriose pellicole hollywoodiane prodotte dalla MGM: quel mattino va in onda un dramma sociale, La sete del potere, girato nel 1954 da Robert Wise e con un cast molto interessante formato da William Holden, June Allyson, Barbara Stanwyck e Walter Pidgeon. Cominciamo con il trailer originale:

L'intreccio prende le mosse dall'improvvisa morte di un industriale: è gazzarra generale per la successione, che sembra arridere a uno speculatore, ma c'è chi, invece, ha in serbo un piano serio e ingegnoso per rilanciare l'azienda... ce la farà !

Il programma mattutino ha termine con Bis, versione riveduta e corretta della vecchia Caccia al numero, sempre con Mike Bongiorno al timone. Durerà nove lunghi anni, sempre con questa celebre sigla d'apertura e chiusura:

Entra ora in gioco la RAI, che apre le proprie trasmissioni, com'è allora consuetudine, alle 12,30 (fatto salvo un collegamento sportivo con Madonna di Campiglio in mattinata sulla Rete Due), con l'altrettanto consueta trasmissione a cura del Dipartimento Scuola-Educazione:

Edmondo Bernacca, pensionato da oltre due anni, è riapparso in televisione per dare consigli agli agricoltori sull'impiego dei giusti strumenti in coincidenza, manco a dirlo, col buono o col cattivo tempo. Nella successiva primavera, però, firmerà un contratto da esterno e ritornerà a prevedere sole e pioggia come ai vecchi tempi.
Per la seconda stagione consecutiva, Rete Uno e Rete Due riempiono il buco di tre ore (14,00 - 17,00) fino al giugno 1980 occupato solo da programmi culturali e dirette sportive, occasionalmente per giunta. Si lavora molto di repliche, magari dividendo in due parti le singole puntate di vecchi sceneggiati. Così accade sulla prima rete con un episodio della serie storica della BBC La caduta delle aquile, dedicato all'ultimo Zar di tutte le Russie (rivediamo quella mezz'ora in versione originale):
------------------------------------------------------------------------------------   
De La caduta delle aquilesi parla inLUNARIO DEI GIORNI DI TELEdi Cesare Borrometi 
Mercoledì 9 dicembre 1981 (Prima parte)La TV degli anni d'oro come non è stata mai narrata Con il passare degli anni crescono sempre più la nostalgia e l’interesse per la vecchia TV di qualità: appositi canali digitali, siti Internet dedicati, pubblicazioni periodiche, tanto nelle edicole quanto nei negozi specializzati; DVD contenenti, tutte o in parte, storiche trasmissioni di ieri, libri a carattere storico-rievocativo godono di un pubblico scelto, appassionato e spesso anche esigente. Eppure c’era una lacuna da colmare: un almanacco, un lunario che raccogliesse, giorno per giorno, una vasta gamma di programmi di quel periodo d’oro, dal varietà allo sceneggiato, dalla pubblicità all’informazione, dalla TV dei ragazzi al teatro e alla cultura, lo sport e via dicendo. In tutto 366 titoli, uno per ogni giorno dell’anno, scelti in base alla relativa data di trasmissione (o di inizio serie per i programmi a puntate) o ad eventi particolari atti a determinarne il successo, e corredati da schede tecniche, presentazioni e commenti. Questa lacuna viene oggi colmata da Cesare Borrometi, ideatore di una formula che senz’altro cambierà il modo di gestire la storiografia sull’argomento: fermo intendimento dell’autore è di produrre nel tempo ulteriori libri del genere, fornendo all’appassionato, allo studioso e al curioso un panorama il più possibile preciso dei giorni, dei mesi e degli anni che hanno visto sbocciare trasmissioni e personaggi di fama del “piccolo schermo” da riscoprire e rivalutare.MEF Firenze Libri     Pagine: 330
Prezzo: Euro 29,00ORDINATELO ON LINE NEI SITI SPECIALIZZATIOPPURE RICHIEDETELO ESPRESSAMENTE AL VOSTRO LIBRAIO DI FIDUCIA.  -----------------------------------------------------------------------------------------------------
 Anche la Rete 2 lavora di riversamenti short in sala montaggio per riportare a durata di telefilm alcuni classici della grande stagione degli sceneggiati RAI in bianco e nero: è il caso della Vita di Michelangelo, realizzata 17 anni prima con la regia di Silverio Blasi e il sempre versatile Gian Maria Volontè. Da questa serie, curata da Giorgio Prosperi (autore che da sempre alterna il lato storico propriamente detto alla rappresentazione scenica dei momenti più significativi della biografia degli illustri personaggi italiani di ogni tempo), abbiamo tratto l'incontro tra il Buonarroti e Vittoria Colonna (qui interpretata da Lydia Alfonsi):

TMC, che tra breve darà vita a una collaborazione con la RAI, ripropone un telefilm statunitense che nel 1977 era passato sulla Rete Uno dell'antenna di Stato, ottenendo un certo successo destinato a rinnovarsi nel corso dei decenni (basti ricordare la più recente messa in onda su RAITRE, anche in questo caso in una collocazione pomeridiana): Quella casa nella prateria, ossia la saga della famiglia Engalls, all'insegna dei sentimenti più puri e più sani.

Secondo storico film Metro, invece, per la prima parte del pomeriggio di Canale 5: in Canto d'amore si parla di grande musica attraverso le peripezie sentimentali di Clara Wieck, ossia la moglie del compositore romantico Robert Schumann, e il giro di amicizie che comprendeva altri illustri musicisti come Johannes Brahms e Ferenç Liszt. Il ruolo di Clara è affidato a una tra le più longeve stelle hollywoodiane, Katherine Hepburn, mentre i tre compositori sono impersonati rispettivamente da Paul Henreid (Schumann), Robert Walker (Brahms) ed Henry Daniell (Liszt). Le musiche sono eseguite al pianoforte dal grandissimo Artur Rubinstein. Non resta che goderci questa pellicola leggendaria datata 1947, sia pur leggermente sdolcinata, anche in questo caso in versione originale:

L'Italia di quei giorni, oltre a piangere Ferruccio Parri, tra i padri della Resistenza, fissa più che mai lo sguardo su Montecitorio e Palazzo Madama:

Oggi al Parlamento... appunto, è in programma una seduta molto importante: s'insedia infatti la Commissione d'Inchiesta sulla Loggia Massonica P2, di cui a lungo si è parlato nei mesi precedenti, e ne è presidente la Signora Tina Anselmi, seria e rigorosa parlamentare democristiana. Alla presentazione ufficiale di questo organo appena costituito segue la sintesi del successo dello slalomista statunitense Phil Mahre in occasione della gara di Madonna di Campiglio e quindi ci si tuffa nella congerie di trasmissioni per i più giovani. Già: la prima cosa che viene in mente se si pensa alle proposte del piccolo schermo nei primissimi anni '80 è una ricchissima offerta di cartoni animati, specie di Anime  nipponici, a cominciare dai popolarissimi Manga e giungendo alle libere rivisitazioni di celebri romanzi internazionali per l'infanzia.
Una via di mezzo (nel senso che prende spunto da racconti di fantascienza scritti dallo scrittore nordamericano Edmond Hamilton) è la serie Capitan Futuro, già trasmessa a inizio anno e subito replicata a grandissima richiesta... eppure il successo italiano di questo personaggio finirà lì. Oggi solo i quarantenni e i numerosi esperti di Manga si ricordano di questo ciclo di cartoni animati giapponesi, introdotti (come sempre avviene nel caso di produzioni acquistate dalla RAI) da una sigla composta, arrangiata e diretta da Vince Tempera su testo di Luigi Albertelli:

Tra un cartone e l'altro, come vedremo più volte, anche il pubblico più adulto ha dei momenti non meno significativi, sia pur improntati spesso su un certo dejà vù. Ecco, per esempio, I sopravvissuti, telefilm fantascientifico anch'esso, ma di produzione inglese (BBC) e con attori in carne e ossa:

La Rete 2 raggruppa i programmi per i ragazzi in un contenitore a parte, erede naturale dell'antica TV dei ragazzi degli anni d'oro. Quel giorno le offerte sono potenzialmente familiari: viene dapprima messo in onda un episodio della serie di telefilm che Bud Abbott e Lou Costello (per noi Gianni e Pinotto) realizzarono poco prima dello scioglimento del duo comico.

Segue poi un'antologia dei cortometraggi animati realizzati per il cinema da Hanna e Barbera con il gatto Tom e il topolino Jerry, prodotti da Fred Quimby per la MGM.
Abbiamo trovato su YouTube una curiosità: la sigla degli appuntamenti televisivi nei paesi germanofoni con i vecchi cartoni di Tom e Jerry, cantata nientemeno che da Udo Jurgens, l'artista austriaco che negli anni '60 si cimentò più volte anche nella nostra lingua, incidendo brani di successo.

Non abbiamo notizie (ormai l'Ufficio Stampa della RAI non fornisce i dettagli precisi di un tempo) sui corti di Tom e Jerry messi in onda il 9 dicembre 1981 dalla Rete 2 (ci potrebbe aiutare solo l'emesso, cioè il bobinone di tutte le trasmissioni della giornata): ripieghiamo quindi su uno degli episodi in assoluto più famosi, The Cat Concerto, premiato anche con un Oscar specifico, riservato proprio alla categoria dei cartoni animati, nel 1947. Ecco i due inseparabili rivali alle prese con la Rapsodia ungherese n.2 di Ferenç Liszt:

Lasciamo per un attimo i programmi per i ragazzi (ne illustreremo un altro bel gruppo più avanti) e parliamo di un paio di telefilm nordamericani che ogni tanto vengono riproposti anche ai giorni nostri, segno tangibile del successo riscosso nei primi anni Ottanta fra i nostri telespettatori. Vi mostriamo, prima di tutto, i titoli di testa di una serie che mette in burletta nientemeno che il mondo dei prigionieri di guerra nei campi di concentramento nazisti, Gli eroi di Hogan, allora in onda su Canale 5:

Dal comico al poliziesco con Rock Hudson che veste i panni del Commissario Stewart MacMillian, aiutato sempre dalla consorte nelle indagini (MacMillian e Signora, in onda sulla Rete Due della RAI):

La Rete Tre è ancora la cenerentola tra le emittenti televisive: il puntare molto sul regionalismo delle proprie trasmissioni è un elemento che, contrariamente alle aspettative, stenta a far decollare il canale. Se non altro, si cerca di attirare pubblico con programmi di ogni tipo e di richiamo, come Musicomio, rassegna di cantautori che quel giorno vede in scena l'eclettico domese Alberto Fortis, che sta vendendo molto con il suo ultimo LP dal titolo La grande grotta, registrato in Nordamerica con musicisti locali e che ha il punto di forza nella canzone Settembre:

Si cimenta come cantante solista un nome tra i più importanti del rock italiano della precedente dècade: il lombardo Bernardo Lanzetti, dedicatosi a tempo pieno alla musica dopo aver conseguito una laurea scientifica negli States (elemento non indifferente a livello linguistico, considerando l'impiego dell'inglese nei testi scritti per i brani del gruppo Acqua Fragile e in alcune cose della Premiata Forneria Marconi). Eccolo in Gente nervosa:

Riprendiamo ora la nostra vetrina dei cartoni animati messi in onda il 9 dicembre 1981 dalle varie reti televisive, spesso rappresentati dalle memorabili sigle visive e musicali atte a contraddistinguerli. Si riparte da un Anime giapponese ispirato al romanzo Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain, Tom Story, per la cui sigla italiana si scomodano nientemeno che due componenti del complesso pop-rock Banco del Mutuo Soccorso, Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese:


Anche negli Stati Uniti, ben prima che in Giappone, vennero girate delle serie a cartoni animati a carattere fantascientifico, comunque non senza perdere di vista il concetto tipicamente americano di super-eroe. Trasmessa nel 1981 da TMC, ma con scarso successo nel nostro Paese, ecco la saga di Rocket Robin Hood (ossia una versione futuribile delle gesta del nemico numero uno del Principe Giovanni Senza Terra):

In Giappone vengono realizzate anche delle storie ambientate tra gli animali della foresta, pronti a difendere libertà e stabilità di fronte ad ogni insidia perpetrata ai loro danni. Simbolo di queste avventure è il castoro Don Chuck, la cui sigla italiana è interpretata da un cantante che, dopo anni di relativa assenza, è tornato in scena alternando i vecchi successi degli anni Sessanta a questi motivetti da lui stesso composti per i vari cartoni animati televisivi: Nico Fidenco.

Coproduzione nippo-americana, La battaglia dei pianeti è il Manga su cui punta Canale 5:

Non lascia traccia, invece, la serie di brevi storie Tamagon risolve tutto, anch'essa giapponese, il cui protagonista è un anti-eroe, un mostriciattolo disposto a tutto pur di sfamarsi con uova sode e nient'altro... ma gli va sempre male !

Una graziosa via di mezzo per grandi e piccini è indubbiamente il Muppet Show, divertente spettacolo in cui i pupazzi di Jim Henson (con il ranocchio Kermit e la maialina Miss Piggy in prima linea) interagiscono con le vedettes dello spettacolo internazionale. Va in onda la puntata la cui attrazione è Julie Andrews, l'attrice-cantante britannica che tutti ricordano nei panni di Mary Poppins (vedi il celeberrimo film disneyano) e di Suor Maria in Tutti insieme appassionatamente, sempre attiva a fianco del marito, il regista Blake Edwards, con il quale ha terminato di girare S.O.B. e sta preparando l'ambigua storia di Victor Victoria, rifacimento di un vecchio film tedesco, che un anno dopo sarà campione di incassi in tutti i cinema del pianeta:

Infine ecco alcuni frammenti tratti da un programma televisivo musicale, Pop Corn, grazie al quale anche gli adolescenti si accostano a Canale 5. Presentati da Augusto Martelli, non solo abile musicista ma pure ottimo intrattenitore, sfilano cantanti e complessi in voga all'epoca o in attesa di un definitivo lancio. Poche settimane prma di quel 9 dicembre, in pompa magna, è intervenuto al programma Franco Battiato, il quale crede moltissimo nell'ultimo lavoro a 33 giri, La voce del padrone, e ne fa una capillare promozione: è una mossa assai accorta, giacchè nei primi mesi del 1982 tutti impareranno a memoria i testi delle sette canzoni del disco, capeggiate da Bandiera bianca. Ecco quindi il futuro Assessore al Turismo e allo Spettacolo (ma guai a chiamarlo con il titolo ! Si offende, come spiegherà a Paola Maugeri 17 anni dopo, nel corso di un'intervista con cui termina l'inserto da noi scelto, frammento che non abbiamo voluto eliminare di proposito) della Regione Siciliana dapprima dialogare con Martelli e poi eseguire in playback il succitato brano:

Sempre da Pop Corn, ecco un'altra famosissima canzone tratta da La voce del padrone, per l'esattezza il brano di apertura intitolato Summer on a solitary beach:


In quei giorni, invece, secondo quanto si legge su Sorrisi e Canzoni - TV, compare nella rubrica musicale di Canale 5 la modella e cantante americo-svedese Madleen Kane, sempre bella e attraente, fresca di collaborazione con il musicista altoatesino Giorgio Moroder, il re della discomusic, che ha scritto apposta per lei canzoni come questa Playing for time:

....e non finisce qui.....
Appuntamento ai prossimi giorni, allorquando proseguiremo con le tante altre proposte televisive che contraddistinsero le ore serali di quel mercoledì 9 dicembre... molte di esse sono assai succulente ancor oggi...
A prestissimo e grazie ! ! !
CBNeas

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog