Met Gala 2012: Le Pagelle di Stile

Creato il 22 maggio 2012 da Lazitellaacida

Io c'ero. O meglio, ero lì... qualche avenue e qualche strada più in sotto. Io c'ero a New York in quei giorni, ma non all'evento. Sbattendomi un po' forse sarei riuscita anche ad ottenere un invito ma sapendo ora, a posteriori, com'è andato il mio viaggio e come sono arrivata proprio il 7 maggio, non ero veramente nelle condizioni per affrontare una qualsiasi serata, foss'anche la sagra delle rane di Rivis. Ma del viaggio ve ne parlerò più avanti, merita un post a sé, merita forse un blog a sé un viaggio del genere. Siamo qui a parlare di red carpet. Di pailettes, glitter, strascichi e abiti di pelle di coccodrillo spudoratamente COPIATI. Giusto ieri sono stata a cena con uno che di queste cose NE SA A PACCHI. Lui i red carpet li mangia a colazione. A pranzo, a cena. Li mangia talmente spesso che li vomiterebbe pure. Avrei voluto ricoprirlo di domande, da tipo “chi è la più grassa?” a “chi è la più stronza?” ma l'unica che ho avuto il coraggio di fare è stata “ma Beyoncé era veramente incinta?”. Insomma, il mio fidanzato putativo, la mia anima gemella. Un giorno, spero non troppo lontano, le Pagelle di Stile le scriveremo insieme.

Sigla! Il gala del Met ha festeggiato quest'anno l'apertura della mostra Schiaparelli and Prada: Impossible Conversations, una retrospettiva (nemmeno tanto retro, a dirla tutta) sull'operato delle due donne, con particolare focus sugli argomenti in comune. Essendo Prada tema centrale della mostra e Miuccia regina della serata (o era Tisci? Chi può dirlo) la maggior parte delle celebrities hanno omaggiato Nostra Signora della Moda Italiana, pur sapendo che la Maria saprà anche fare borse e scarpe ma con gli abiti da red carpet non ci sa fare proprio.


Tutte - Prada
Non poteva deluderci la Gwynnie, regina delle strappone europee. Con un corpo che tutte noi metteremmo la firma per avere alla sua età, ostenta ancora l'elasticità dei suoi tessuti rasentando la volgarità. Questa volta è troppo, questa volta ha esagerato. Mi chiedo che fine abbia fatto il pudore (e il reggiseno). Voto: 3 Carey Mulligan, madrina della serata e darling di Miuccia: ci si aspettava che l'abito più bello fosse il suo. E invece. Il suo abito riassume lo stile Prada: elegante, di classe, ugly chic, fuori luogo, innovativo, classico, tutto e niente. Voto: 6
Tutte - Prada
Mia Wasikowska: testimonial dell'ultima campagna di -bleh- Miu Miu, è la noia pura. Io capisco anche l'ugly chic ma questa è la ugly noia. Abito da vecchia su una che sembra vecchia ma non lo è. Voto: 3 Eva Mendes: ma Ryan Gosling dov'è? Perché non c'è? Almeno ci sarebbe stato qualcosa di bello da guardare. L'abito riprende l'ultima collezione autunno/inverno di Prada, ad aver avuto a disposizione un intero archivio avrei scelto qualcosa di più iconico che un abito con delle applicazioni. Ma vabbhè.  Voto: 6.5 Jessica Biel: meraviglioso abito da cocktail ma mi pare che siamo su un red carpet, amica. E sforbiciati quella frangia che potrebbero sfuggirti Justin dal guinzaglio. Voto: 6 Anna Wintour: non ha scelto un Chanel. Per la prima volta dal 2007 indossa uno straccio che non è di Chanel. Miuccia 1 – Anna 0. Voto: 7
Tutte - Prada
Amber Valletta: bel vestito, non c'è che dire. Ma non mi arriva. Troppo MEH. Voto: 6 Kate Bosworth: finalmente qualcosa che valga la pena di recensire. Non vi è innovazione (abito di piume? Avanguardia pura?) ma è il bordeaux che mi fa uscire di testa. Se potessi, lo indosserei anche per venire in ufficio. Le labbra scure poi mi ricordano di quando a 14 anni andavo in giro truccata così. Voto: 8 Milla Jovovich: abito ripreso partendo da una delle migliori collezioni Prada degli ultimi anni. Di nuovo, come stile è meraviglioso ma sui red carpet mi aspetto qualcosa di più. Voto: 7 Chloe Sevigny: anni che sta sui red carpet e io devo ancora capirla. Brutta è brutta, su questo non ci piove. E no, non è un Paco Rabanne quello che sta indossando. Voto: 4 (ma si può?). Anne V: altrimenti conosciuta come Quella Che Si è Fatta un Abito con i Capelli d'Angelo dell'Albero di Natale. Voto: 6
Diane Kruger - Prada
E poi arriva lei, la creatura perfetta. Fatevi più in là, galline, le piume più belle ce le ha solo lei. In un abito che si stenta a credere che sia Prada e per questo meraviglioso, Diane è di una bellezza disarmante. La struttura dell'abito è semplice ma schifosamente chic. Il capello sciolto e la collana lunga la fanno sembrare quasi hippie ma in realtà le regala un allure di disinvolta e naturale eleganza. Io la amo e quell'abito lo voglio da mettere ai matrimoni. Finalmente per Prada, un abito da red carpet che non sembra un palo nel culo. Voto: 9
LE GIVENCHY
 Tutte - Givenchy

La mostra sarà anche stata su Prada (e la Schiaparelli, certo certo) ma anche Tisci ha calato qualche asso (l'invidioso). Partiamo dal Più Grande Makeover degli Ultimi Anni, cioè Rooney Mara. Come detto agli Oscar, quella come la metti sta. L'abito è supremo, Givenchy sa il fatto suo e Rooney ha scelto le mani giuste per le sue uscite pubbliche. Mi piace molto ma un sorriso ogni 18 red carpet potrebbe anche farcelo. Voto: 8 Liv Tyler: guardandola ho la sensazione che si vesta Givenchy dai tempi dell'Armageddon. Male non sta però non mi sconfinfera. Dev'essere l'acconciatura, una di quelle che sembra che non abbia fatto in tempo a mettersi la cuffia in doccia. Voto: 6 Alicia Keys: una volta era tutta un tubino pailettato e adesso mi mette il tailleur. Quelle scarpe poi. Perché il mondo deve vedere tutte e dieci le dita? Voto: 4 Coco Rocha: bando agli entusiasmi, è un vintage Givenchy. Quando ancora la tavolozza sconfinava nell'astuccio dei pennarelli e non andava solamente dal nero al grigio. Riccardo, una scatola di Giotto te la regalo io. Voto: 7.5
Beyonce -Givenchy
Ed ecco l'asso della serata, quella che si è messa il primo straccetto trovato nell'armadio. Quasi inappuntabile, se non fosse per il body carne sotto. E' talmente evidente che non credo che sia un errore, probabilmente nella “visione” dell'abito era compreso questo body a vista. Eppure io lo trovo poco elegante, soprattutto vedere così tanto di lei. Avrei preferito una fodera color carne lungo tutto l'abito. 

Voto: 7 
LE VALENTINO

Anche Valentino, che probabilmente stava a rosicà chiedendosi “perché Miuccia sì e io no?”, si è calato due celebrities. Peccato per gli abiti che oggettivamente fanno cagare. Questi abiti confermano quello che ho pensato dell'intera collezione: una collezione castigata e castrata dalle maniche lunghe, dai decolletè accollati e dai taffetà stampa divano. Sono abiti per la donna della prateria, non per andare agli eventi. Peccato per l'Imperatore.

Procediamo quindi con il gruppo delle TIMIDE.


Leslie Bibb - Zac Posen; Nina Dobrev - Donna Karan
Due benemerite sconosciute che hanno preferito andare sul classico. D'altra parte, lo sa solo dio se un giorno andrete agli Oscar. Too much, ma gli americani sono così, il minimalismo non è cosa loro. Voto 5 per entrambe.
Ashley Greene - Donna Karan; Jessica Stam - Galliano per Dior; Amy Adams - Giambattista Valli
Ashley Greene: lei rappresenta quello che è il mio principale timore sul bianco sui red carpet. Fa subito sposa. Voto: 7 Jessica Stam: non uno dei miei preferiti ma certamente un abito che vale la pena di guardare e di recensire. Mi ricorda troppo la carcassa di un insetto, avrei preferito meno bracciali. Voto: 6 Amy Adams: un po' Hollywood Old Style, un po' greek goddess. Con lo chiffon non si sbaglia mai. Voto: 7.5
Leighton Meester - Marchesa; Scarlett Johansson - Dolce & Gabbana
Leighton Meester: e questa è la foto dov'è venuta meglio. Pensate le altre. Voto: 4 (ma non c'è la Blake quindi è già una grande vittoria). Scarlett Johansson: non è male per essere un Dolce & Gabbana. Mi sembra qualcosa che potrebbe mettere Halle Berry. Lei non mi piace, la trovo banale, ma almeno il colore non la sbatte. Voto: 6.5
Karolina Kurkova - Rachel Zoe; Renée Zellweger - Emilio Pucci; Greta Gerwig - Prabal Gurung
Karolina Kurkova: Sei seria? Voto: 3 Renée Zellweger: bisogna riconoscere che da quando ha trovato il suo stile, è stata coerente. L'abito scollato sul retro, la schiena tirata e la duckface sono la sua firma. Il suo corpo è talmente asciutto che pare appuntito. Voto: 5 Sconosciuta in verde: un bell'abito ma banale. Avrei raccolto i capelli e messo qualche gioiello in più. Voto: 4
Ginnifer Goodwin - Minique Lhuillier; Emily Blunt - Calvin Klein; Christina Ricci - Thakoon
Ginnifer Goodwin: ha o non ha la faccia da stronza? Tutta la naturale simpatia che mi aveva provocato dopo “La verità è che non gli piaci abbastanza” è andata svanita così. L'abito, peccato, è stupendo. Magari la prossima volta lo mettono addosso ad una che sorride. Voto: 7.5 Emily Blunt: mi piace perché lei non esagera mai e quando lo fa, lo fa con garbo. Con questo Calvin Klein ha preferito andare sul sicuro, un minimalismo bold color che fa anche un po' PE 2011. Voto: 8 Christina Ricci: una che il minimalismo l'ha lasciato a casa. Pensavo fosse un Givenchy, e invece. Il fiocco che le fa -pure- da strascico pare essere più grande di lei. E' un abito da Met però, su questo non si discute. Voto: 8

LE AGGRESSIVE


 Rihanna - Tom Ford; Rosario Dawson - Calvin Klein; Alexa Chung - Marc Jacobs;  Kirsten Stewart - Balenciaga
Quelle che hanno preso il trend del vestirsi di pelle come una missione. Partiamo dalla prima, la più discreta. Chi non ha almeno un abito in coccodrillo nell'armadio? Ma infatti. Vuoi non ammazzare un coccodrillo e mettertelo addosso? Vuoi mettere la sensazione della PELLE DI COCCODRILLO sul corpo? Una cosa comoda poi, così da tutti i giorni. Ti preferivo tamarra. Voto: 6 Rosario Dawson: un abito di pelle è pur sempre un -signor- abito di pelle. Semplice, forse un po' troppo. Una cintura e una clutch più elaborata avrebbro giovato. Voto: 7 Alexa Chung: Perché? Alexa, diomadonna. Perché? E comunque, a voler guardare i dettagli, visto che l'inadeguatezza della camicia bianca è sotto gli occhi di tutti, i nastrini delle scarpe si allacciano dietro la caviglia e non davanti. Voto: 3 Kirsten Stewart e il suo sguardo “che noia essere un'icona teen e avere vestiti nuovi da indossare tutti i giorni. Poi finisco a mettere cose a caso COME QUESTA con delle scarpe che sembrano una camicia di forza”. Voto: 4

LE METALLICHE


 Malin Akermann - N/A; Jessica Pare- L'Wren Scott; Jessica Alba - Michael Kors;  Lana Del Rey - Altazurra; Cameron Diaz - Stella McCartney: Camilla Belle - Ralph Lauren
Sconosciuta: tunichetta nera cangiante. Ci piace stare schisci. Pessimi capelli. Voto: 5 Sconosciuta: il metallico non perdona e evidenza un fianco largo anche -forse- dove non c'è. Voto: 6 Jessica Alba: non so perché ma questo look ha un che di già visto. Non sta male, è pur sempre Jessica Alba, ma il look mi sa di vecchio.
Voto: 5 Lana Del Rey: per essere il fenomeno musicale più recente mi aspettavo qualcosa di più. Non sono una sua fan, ancora di più da quando l'ho vista in tubino-mamma e ballerine alle Invasioni Barbariche. La puffy face poi, fa il resto. Voto: 4 Cameron Diaz: povera. Sta diventando vecchia di botto e non sa cosa fare. Basta lustrini, basta surf, basta abbronzatura. Fatti insegnare da Julia Roberts da qui in poi. Voto: 5 Camilla Belle: una delle migliori, peccato che lo pensi anche lei. La modestia è una qualità sempre sottovalutata. Voto: 8.5

LE ROSSE


 Kirsten Dunst - Rodarte; Chelsea Clinton - N/A; Katherine McPhee - Elie Saab;  Hilary Swank - Michael Kors; Emma Stone - Lanvin
Kirsten Dunst: Ahahahahahah. Ahahahahahahahahahahahahahahahah. Maddai. Siriously? Sei sbagliata in talmente tante cose che non perdo nemmeno tempo ad elencarle tutte. Voto: 2 Chelsea Clinton: rispetto a com'era da piccola, riconosciamolo, ha fatto passi da gigante. I miracoli però, sono un'altra cosa. Voto all'abito: 8 Sconosciuta: Elie Saab non perdona. Come per Berenice Bejo agli Oscar, questi abiti sembrano sempre troppo fascianti sullo stomaco. La perfezione non è di questa terra però. Voto: 8/9 Hilary Swank: anche qui, come per Jessica Alba, ho la sensazione di aver già visto questo look. Nulla di nuovo, nulla di male. Voto: 7.5 Emma Stone: lei pare divertirsi con gli abiti. E poi sorride con quello sguardo furbetto da una che non gliene frega una pippa di tutto questo establishment. Fa bene. Voto: 8

THE BIANCO AND THE NERO


 Doutzen Kroes - Roland Mouret; Chanel Iman - Tom Ford;  Claire Danes - J. Mendel; Elizabeth Banks - Mary Katrantzou
Doutzen Kroes: la figaggine. Non vado matta per gli abiti bicolor bianchi e neri ma lei è figa e Può. Il taglio mi pare piuttosto banale ma la sua bellezza compensa il resto. Voto: 7.5 Chanel Iman: Tom Ford deve ancora vincere il mio cuore, per adesso continua a fallire miseramente e anche su una figa di mestiere come lei, delude. Voto: 4 Claire Danes: da quanto ha un truccatore che non le vuole male, non la smette più di sorridere. Fa bene, ha guadagnato 10 anni. In cambio l'abito sembra un po' nuziale, ma vabbhè non chiediamo troppo alla provvidenza. Voto: 6.5 Elizabeth Banks: dopo Kirsten Dunst il più grande fail della serata. L'abito da arlecchino che mi ha fatto mia madre per la festa all'asilo nel lontano 1987, era meglio di questo. Bisogna essere Tilda per fare le fashion forward. Voto: 2

LE RICAMATE


Candice Swanepoel - Rag & Bone; Heidi Klum - Escada; Marion Cotillard - Dior
Sconosciuta Figa: Sei figa, got it. Voto: 7 per la noia. Heidi Klum: riesce sempre a rovinarsi anche quelle poche volte che azzecca l'abito. Perché quei gioielli? Less is more. Voto: 5 Marion Cotillard: ho visto delle foto dei giorni seguenti quindi posso dirvi che NO, non si è tranciata i capelli. Ha solo una pessima, pessima acconciatura. E un abito di Dior al quale manca Galliano. Voto: 6
Gisele Bundchen - Givenchy; Cate Blanchett - Alexander McQueen;  Jessica Chastain - Louis Vuitton; Shailene Woodley - Christopher Kane
Gisele Bundchen: abito molto articolato, sandali semplici. Un perfetto equilibrio. Eppure. Voto: 7 Cate Blanchett: ma CATE! CATE! Santodio Cate! Perché solo un abito nero ricoperto di piume come un uccello morto al lato della strada! Ci hai abituato a molto di più! Ma MOLTO di più! Voto: 6 Jessica Chastain: eri così bellina agli Oscar. Perché poi mi rovini tutto così. Sì, l'abito non è nemmeno banale. Non è nemmeno un pallosissimo abito a sirena. Un pallosissimo abito con lo strascico. Pare un'armatura. Ma accontentiamoci, è pur sempre un Louis Vuitton e da Marc Jacobs aspettiamoci le penne a forma di rossetto a 5 Euro e non i miracoli. I capelli però, ecco quelli hanno un po' stracciato le palle. Basta onde alla vecchia Hollywood. Voto: 7 Shailene Woodley: se ne recensisco ancora una MUORO. Pessimo quest'abito che sembra uno di quegli album dove si raccoglievano i fiori pressati quando si era piccole. Potevi fare di meglio, ne sono certa. 
Voto: 4 Già che ci siamo però la mia opinione sulla mostra del Met ve la dico: mi ha delusa. Su Donna Miuccia si poteva dire tanto, tantissimo. Invece c'erano solo 4 sale con un eccessiva, fuori luogo e ridondante tendenza da parte di Prada a mostrare articoli dell'ultima collezione (l'autunno inverno 2012, già presente in negozio, per lo meno a New York). Divertente, invece, l'idea dei video alle spalle degli abiti esposti, che mostravano Miuccia e la Schiaparelli (un'attrice molto somigliante) dialogare sui massimi sistemi, dalla moda alla vita personale. Di Prada s'è visto troppo poco, un peccato per una maison che ha molto da dire soprattutto sulla moda italiana. Ci sono andata pensando di trovare molto pezzi d'archivio invece ho trovato molti – troppi – pezzi di collezioni recenti. Nulla da dire su essi, la già citata autunno/inverno 2009 è una delle collezioni più belle degli ultimi 10 anni, così come la Fairy Collection, eppure avrei preferito una prospettiva più storica e meno commerciale. Pessimo poi, all'uscita della mostra, trovare alle casse gli orecchini a banana indossati da Miuccia al termine della sfilata di PE 2011 e i foulard stampa fate. Una brutta maniera di sembrare americani, quando gli americani i gadget sanno quando non metterli.


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