Milano: prima città italiana a led nel 2015

Creato il 04 ottobre 2014 da Deboramorano @DeboraMorano

Entro agosto 2015, gli oltre 140mila punti luce presenti sul territorio comunale milanese utilizzeranno apparecchi a LED; ma già l’80% delle sostituzioni di luci tradizionali avverrà entro maggio, in concomitanza dell’inizio dell’EXPO.

La decisione è stata pensata per migliorare l’efficienza e i risparmi energetico e monetario.

La nuova illuminazione garantirà uguale efficienza e maggiore resa luminosa, con un risparmio del 52% dei consumi e del 31% sulla “bolletta” del Comune di Milano e il consumo annuo pro capite verrà dimezzato, passando dagli 87 kWh attuali ad una quota di 42 kWh.

L’azienda che si occuperà dell’istallazione è l’A2A.

Nel complesso si passa da oltre 114 milioni di kWh annui – atti a soddisfare il fabbisogno energetico di 42mila appartamenti – a 55 milioni di kWh, corrispondenti al consumo ipotetico di 20mila appartamenti.

Milano raggiungerà un livello di consumo inferiore alla media nell’Unione Europea  (51 kWh annui pro capite) e nei principali Paesi europei (Francia, Spagna e Germania), e al pari della Gran Bretagna.

Il Gruppo A2A investirà 38 milioni di euro in 2 anni, per sostituire tutti i corpi illuminanti della città, i 500 quadri di comando ed installare il sistema di telecontrollo.

Le lampade a LED, oltre a garantire un netto miglioramento in termini di efficienza, resa illuminante e sicurezza hanno un ciclo di vita molto più lungo (anche 5 volte di più rispetto alle tradizionali lampade) che, corrisponde a meno luci guaste e spente sulle vie della città (un risparmio di 10mila lampade ogni anno).

Non trascuriamo i benefici per l’ambiente. Risparmiare il 52% di energia elettrica equivale a risparmiare ogni anno più di 11mila TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) ed evitare l’emissione in atmosfera di 23.650 tonnellate di CO2. Grazie alla loro ciclo vitale lungo, si eviterà la produzione di oltre 9 tonnellate di RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici) ogni anno. Inoltre, utilizzando i LED si avrà la totale assenza di mercurio e altre sostanze inquinanti. Infine, si avrà una diminuzione dell’inquinamento luminoso, grazie anche alla concentrazione della luminosità verso i marciapiedi e le strade e l’assenza di emissione di intensità luminosa verso l’alto.

Per quanto riguarda i benefici economici il Comune di Milano, già nel 2015, risparmierà 10 milioni di euro dall’attuale costo per l’illuminazione pubblica di 42 milioni di euro annui. Dal 2016, invece, il costo scenderà a 29 milioni annui, garantendo così un risparmio del 31% rispetto all’attuale spesa.

Milano è la prima città Italiana a seguire l’esempio di metropoli quali Los Angeles, Copenaghen, Stoccolma e Oslo.


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