Milano-Sanremo: trionfa Degenkolb

Creato il 22 marzo 2015 da Retrò Online Magazine @retr_online

John Degenkolb vince la 106^ edizione della Milano-Sanremo. La Classicissima si conclude con uno sprint in via Roma, ritornato traguardo dopo gli anni del Lungomare Italo Calvino. Continua il digiuno per gli italiani, che dopo nove edizioni rimangono ancora a bocca asciutta. E’ sempre più vicino il record di 16 edizioni senza vittorie, avvenuto tra il 1954 e il 1970 con il trionfo di Michele Dancelli.

Alla partenza, a Milano, questa mattina 199 corridori: i favoriti per questa Milano-Sanremo sono ancora una volta lo slovacco Peter Sagan, il campione uscente Kristoff e il veterano Cancellara, vincitore nel 2008. Sono presenti anche atleti molto in forma in questo avvio di stagione: Gregg Van Avermaet, Zdenek Stybar, i tedeschi Degenkolb e Greipel per l’eventuale sprint, presente anche Vincenzo Nibali. Come negli ultimi anni, la Milano-Sanremo è vittima del maltempo che rende il percorso di 293 km, il più lungo del World Tour, ancora più duro. La corsa prevede come ogni anno l’ascesa del Passo del Turchino, dei tre Capi (Mele, Cervo e Berta), della Cipressa e del Poggio. L’arrivo quest’anno ritorna in via Roma e, dunque, è più vicino di 2 km allo scollinamento del Poggio.

Pronti via parte la fuga composta da 11 atleti, tra di loro gli italiani Pirazzi, Bono, Frapporti, Dall’Antonia e Peron. Quest’ultimo della Novo Nordisk, squadra che schiera solo atleti diabetici, da due anni nel giro delle corse internazionali. La fuga raggiunge un massimo di 10 minuti di vantaggio sul gruppo. Molti atleti patiscono le dure condizioni di maltempo, e pagano lo sforzo perdendo contatto appena la strada comincia a salire.

A Laigueglia cominciano le asperità, Matteo Bono e Stefano Pirazzi si avvantaggiano sui compagni di fuga, nel gruppo cominciano i primi scatti, si scaldano i motori per la Cipressa. Su Capo Berta Bono distanzia definitivamente i compagni, mentre un terzetto del Team Sky con Geraint Thomas e Ben Swift guadagna qualche centinaia di metri dal gruppo, grazie alla caduta sulla discesa del compagno di squadra Puccio. Il battistrada italiano viene raggiunto dal gruppo Sky. Sulla Cipressa la Milano-Sanremo si infiamma, la BMC e il Team Sky con un ritmo infernale mettono in difficoltà tutte le ruote veloci del gruppo. Kristoff riesce a mantenere la coda del gruppo grazie all’aiuto dei suoi compagni. Ritornati sull’Aurelia, il trentino Daniel Oss (BMC) e Geraint Thomas (Sky) tentano l’impresa imboccando per primi il Poggio, l’ultima asperità di giornata. Ancora una volta nel gruppo la BMC fa un buon lavoro di squadra che permette a Van Avermaet di scollinare per primo dopo aver raggiunto Thomas. Sulla discesa che porta agli ultimi chilometri cadono Gilbert, Ciolek (vincitore nel 2013) e il campione del mondo Kwiatkowski.

A questo punto si forma un gruppo di circa 20 corridori con tutti i migliori, a 1 km dall’arrivo Luca Paolini, fido compagno del norvegese Kristoff, pilota il suo capitano verso la volata che viene poi vinta da John Degenkolb, il capitano della Giant Shimano. La Milano-Sanremo è del tedesco che, con grande forza, è riuscito a rimontare Kristoff, Matthews e Sagan partendo da una posizione svantaggiata. Su via Roma Degenkolb porta a sette le vittorie tedesche alla Classicissima, dopo le vittorie di Rudi Aldig (1968), Erik Zabel (1997, 1998, 2000, 2001) e Gerald Ciolek (2013).

In questa Milano-Sanremo, primo tra gli italiani Niccolò Bonifazio, esordiente del 1993, arrivato quinto nella volata. Il giovane Lampre rappresenta la speranza per il futuro nelle classiche, competizioni nelle quali i corridori italiani sono in profonda crisi di successi. L’ultimo successo italiano risale all’Amstel Gold Race del 2012, vinta da Gasparotto. L’ultimo successo nelle classiche italiane, la Milano-Sanremo e il Giro di Lombardia, risale addirittura alla vittoria di Damiano Cunego del 2008 al Lombardia. Dopo il ritorno al successo nei grandi Giri con Vincenzo Nibali, si attende ancora il ritorno ad alti livelli nelle grandi Classiche, da sempre dominate insieme a belgifrancesi e olandesi. I giovani corridori più importanti da seguire in quest’ottica sono appunto Bonifazio, i suoi compagni di squadra Davide Cimolai e Diego Ulissi. Questi atleti potranno crescere sotto l’ala di Pippo Pozzato, uno specialista delle classiche, da cui si attendono risposte dopo anni di prestazioni sfortunate nell’imminente Campagna del Nord.

Tags:ciclismo,classicissima,Degenkolb,giro,Italia,Kristoff,milano,Milano-Sanremo,sanremo,sport Next post

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