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Mini-recensione Shadows di Jennifer L. Armentrout.

Creato il 21 novembre 2013 da Valentina Seminara @imatimehunter
Iniziamo questa mattinata, in cui io sono bloccata in uno stupido letto perché non riesco nemmeno ad alzarmi a causa di questa stupida mezza-influenza, con la mia recensione di Shadows, il prequel della serie Lux della conosciutissima Jennifer L. Armentrout. L'ho divorato in qualche ora, affamata del passato di Daemon, Dee e Dawson, e adesso vorrei solo avere già fra le mani il prossimo volume, per divorarlo esattamente allo stesso modo. Ma dobbiamo aspettare.. intanto, se l'avete l'etto, ditemi un po' cosa pensate di questo fratello finalmente emerso dall'ombra? Credete che il finale sia davvero ciò che sembra, o... no?
Mini-recensione Shadows di Jennifer L. Armentrout.Shadows (Shadows)
Jennifer L. ArmentroutGiunti Y240 pagineIn uscita 6 Novembre 201312,00€Acquista qui: Shadows 
★ ★ 
L’ultima cosa che Dawson Black si sarebbe aspettato era Bethany Williams. Come forma di vita aliena sulla Terra, Dawson e il suo gemello Daemon trovano che le ragazze umane siano... un passatempo divertente. Ma innamorarsi di una di loro sarebbe folle. Pericoloso. Allettante. Irrinunciabile. Bethany viene dal Nevada, e l’ultima cosa che cerca nel West Virginia è l’amore. Ma ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dawson si scatena un’attrazione innegabile. E anche se i ragazzi sono una complicazione di cui farebbe volentieri a meno, non riesce davvero a stare lontana da lui. Attratta. Desiderata. Amata. Dawson però nasconde un segreto inconfessabile che non solo può cambiare l’esistenza di Bethany, ma anche mettere in pericolo la sua vita. Si può rischiare tutto per una ragazza umana? Si può sfidare un destino inesorabile come l’amore?
Nel suo stile brillante e coinvolgente, Jennifer L. Armentrout ha vo­luto regalare questo romantico prequel di Obsidian ai numerosissimi fan della se­rie “Lux”. Una splendida storia d’amore che vi farà divertire e versare qualche lacrima.
La mia Recensione            
Attendevo l'arrivo di questo libro con grande impazienza, dopo aver letto, riletto e amato Obsidian non avrei potuto fare di meno. Sarà anche una storia breve, quella narrata in questa novella, ma un emozionante excursus nella vita dei Black prima di Katy mi sembra un'idea incredibilmente attraente e impossibile da lasciarsi sfuggire. Perciò... conosciamo finalmente la terza D, Dawson. In questi pseudo-capitolo della serie Lux, il fratello perduto, identico a Daemon per aspetto ma non esattamente per carattere, ci fa da protagonista e tramite della storia, insieme alla dolce, sveglia e intelligente Bethany. Inutile dirvi che ho iniziato a sospirare ed emettere versi da innamorata persa già da subito. Fedelissima a Daemon, non ho però potuto ignorare la meravigliosa intensa di questi due personaggi, e a quel punto addio neuroni! Ciò che ha portato Bethany nei dintorni di Petesburg ha a che fare con uno zio malato che la madre vuole aiutare, cosa che ha spinto la famiglia a trasferirsi. Il fatto, poi, che lei abbia solo il doppio dell'età di Bethany la porta ad esagerare in quanto a protezione, limitando la libertà della ragazza... che non si azzarda nemmeno a parlare di Dawson, il bellissimo ragazzo dagli occhi verdi e magnetici che -chissà perché proprio a lei- le rivolge la parola il primo giorno di scuola.
A parte la splendida storia d'amore che prende piede fra i due, quel che ho apprezzato è l'occhiata lanciata al rapporto tra gemelli che intercorre fra i tre, particolare per il modo in cui la loro natura di alieni lo influenza. Profondo e stabile, nonostante veda in modo diverso ognuno di loro, è presente e tangibile, utilissimo nel farci comprendere quanto la scomparsa di Dawson ne abbia poi alterato l'equilibrio.
Un vortice d’aria attraversò la stanza e, abbassando le mani, Dawson si ritrovò davanti Dee, che lo guardava incuriosita.
Dee era probabilmente la persona più importante per lui e Daemon. Entrambi avrebbero scatenato l’inferno su chiunque le avesse anche solo torto un capello. Dee era la loro sorellina e il loro più prezioso tesoro. Sul pianeta da cui venivano, le femmine erano venerate. Sulla Terra, però, non sembrava essere così.
Piena d’energia e voglia di amare, Dee era un vero e proprio ciclone che investiva la vita di chiunque incrociasse il suo cammino. Era anche la sua migliore amica. Il loro era un legame forte, più profondo di quello che c’era tra lei e Daemon. Dawson non avrebbe saputo dire perché. Del resto il fratello aveva eretto intorno a sé un muro che nemmeno loro riuscivano mai a penetrare veramente. Dee e Dawson erano da sempre inseparabili.


Oh, Dawson! Non arrogante, rompiscatole e menefreghista come il gemello, sebbene ne condivida il fascino, ma divertente ed estroverso come la sorella, senza troppi secondi fini di malizia pari a quella del nostro Daemon. Questo splendido trio è riuscito a strapparmi risate, sbuffi e battiti del cuore accelerati, ma soprattutto mi ha stregato. Un'altra volta. Tutta colpa della Armentrout che ama giocare con i nostri sentimenti e renderci vittime dei suoi perfidi, ammalianti incantesimi. Anziché cascarci come una novellina, proprio come accadde per Obsidian, stavolta mi ci sono tuffata dentro prevenendo qualsiasi trappola. Tanto mi avrebbe catturata comunque, no?
Le allusioni a Katy -ovviamente involontarie- sono talmente tante che ogni volta che Daemon scattava contro Dawson per via di Bethany, iniziavo a ridacchiare come una stupida e a mormorare frasi come aspetta e vedrai... Insomma, la lettura e costellata da attimi travolgenti dettati da sentimenti contrastanti, e fra rabbia, insofferenza, amore e pericolo vi renderete conto di quanto interessante risulti questa breve storia nel più grande disegno del mondo dei Luxen. Non solo per loro, in generale, ma anche per comprendere meglio la diffidenza di Daemon nei confronti degli umani -e quindi di Katy e tutte le ragioni che lo spingono a trattarla in quel modo- e il suo essere iperprotettivo verso Dee, che invece mantiene la sua esuberanza e allegria, sebbene più malinconica in Obsidian per via di Dawson.
L'autrice ha saputo rendere al meglio il personaggio di Dawson, una sorta di miraggio per noi che l'avevamo conosciuto solo di nome e non di fatto. La storia è breve, e tuttavia col poco spazio che occupa non sembra mai striminzita o riadattata alla serie come frettolosa aggiunta dell'ultimo minuto, così, tanto per essere scritta. E' uno scorcio di vita prima di Katy, prima di Obsidian, prima che Daemon si affezionasse ad una mortale, la quiete prima della vera tempesta e una sorta di piccola anticipazione per certi eventi che, penso, verranno chiariti nei prossimi libri -ma di cui abbiamo avuto un assaggio nel primo volume. Se dovessi dire per intero quali sono questi eventi, cadrei nello spoiler -perciò mi astengo sperando che chi ha letto abbia compreso. La Armentrout mi ha davvero conquistata con i suoi alieni!

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