Magazine Società

Missing. New York: Le indagini di Frank Decker, di Don Winslow

Creato il 15 novembre 2014 da Funicelli
Missing. New York: Le indagini di Frank Decker, di Don Winslow Frank Decker, Deck per gli amici e la moglie Laura, è un poliziotto investigativo della polizia di Lincoln, Nebraska. Uno che sa fare il suo lavoro, con spirito di squadra e con passione. Uno che, per le doti che possiede, potrebbe anche diventare capo della sezione investigativa.
Frank Decker è il nuovo personaggio seriale uscito dalla mente dello scrittore americano Don Winslow che spero ci farà compagnia in altri romanzi gialli, avvincenti come questo.
“Mi chiamo Frank Decker. Ritrovo persone scomparse”.

Questo romanzo tocca un tema drammatico, quello dei bambini rapiti dove si corre il rischio, se non si riesce a risolvere subito il caso, che questi bambini diventano solo numeri dentro una statistica, delle foto sorridenti su siti per persone scomparse. Certo, c'è sempre la speranza che qualcuno che si imbatta in questi siti di persone scomparse, si ricordi di qualcosa del momento della sparizione. O magari racconti alla polizia che, si, ho visto quella bambina, una sera, ad una pompa di benzina....
“La prima volta che udii il nome di Hailey ero ancora un detective della polizia di Lincoln, Nebraska”.
Hailey è una bambina di nove anni, figlia di una ragazza madre, che scompare davanti casa mentre giocava col suo cavalluccio bianco di nome magic.
Scompare in una calda mattinata e nessuno dei vicini sembra aver visto niente. Dereck è il detective chiamato a condurre il caso.

Dereck conosce l'importanza di fare in fretta, in casi del genere:
Perché conosco la brutale verità: quasi il cinquanta per cento dei bambini sequestrati e uccisi viene ammazzato entro un’ora dal rapimento”.
E man mano che passano le ore, cresce la possibilità che non si vorrebbe mai accettare, quella che ti costringe a presentarsi a mani vuote da una madre che non ha più lacrime e dirle che non c'è più speranza.

Dereck, assieme ad un team dell'FBI, passa col setaccio tutta la città, rivolta come un calzino la madre della bimba (c'è sempre il sospetto che il rapimento nasconda un caso di violenza su minori). Ma non approda a nessuna pista. Vengono messi sotto torchio le persone con condanne per pedofilia del circondario: una di queste forse potrebbe essere implicata. Ma anche questa pista non porta a nulla. Quando il caso sta per diventare freddo, una seconda bambina viene rapita:
“Brittany Morgan aveva otto anni. Capelli biondi, occhi azzurri.”
Il suo corpo viene ritrovato nelle campagne della città. Significa che c'è un rapitore seriale in circolazione?
Purtroppo ci sono casi destinati a non essere risolti e quello della piccola Hailey sembra essere uno di questi. Ma non per Dereck. Dopo settimane di giri a vuoto, prende una decisione importante. Rinunciare alla carriera, alla vita familiare (e a salvare un matrimonio che sta andando in crisi), ad una pensione di stato, per mettersi alla ricerca della bambina scomparsa. Perché l'ha promesso alla madre. Per stare in pace con la propria coscienza.
Per poco non decisi di restare. Ma se l’avessi fatto non avrei piú potuto vivere con me stesso. Non potevo vivere con me stesso e non potevo vivere con lei”.
Usando i risparmi personali, Dereck si mette in viaggio attraversando l'America. Per mostrare la foto di questa bambina con gli occhi verdi e la pelle scura.
In America vengono uccisi cinque minori al giorno. Una cifra cinque volte maggiore di quella che i primi venticinque Paesi industrializzati totalizzano tutti insieme. Questo è un dato che forse dice qualcosa sul nostro Paese”.
Fino a che la sua costanza non viene premiata, con una traccia. Debole, ma pur sempre qualcosa:
“– Credo di aver visto la bambina. Quella che sta cercando. Si chiamava Evelyn Jenkins, telefonava da Jamestown, stato di New York”.
A New York Dereck entrerà in un mondo a lui sconosciuto e che si rivelerà più pericoloso dell'Iraq, dove ha combattuto. Modelle bellissime con problemi di identità. Fotografi di successo che vivono nel lusso sfrenato circondati da belle donne.
Hippy che sembrano arrivare direttamente dagli anni sessanta.
Mafiosi della vecchia guardia che, nonostante tutto, hanno ancora delle regole. Come quelle secondo cui non si toccano donne e bambini.
Case di tolleranza per gente raffinata e facoltosa.
Ma anche la prostituzione di strada.
Sta’ attento, Deck, – disse Willie. – Quella è la grande città. Già. Dieci milioni di persone. E tra loro cercavo una bambina.
Un viaggio nell'inferno dei predatori di donne e bambine.
Un viaggio in una città grande, dai quartieri dalle mille facce, dove nonostante i milioni di abitanti, c'è il rischio di rimanere soli:
Mentre mangiavo New York scivolava al mio fianco:Vidi speranze e ambizioni, sogni e paure, energia e debolezza, purezza e corruzione e redenzione e fede”.

Finché, una mattina, arriva per Dereck il momento di riportare Hailey a casa:
Era stata una lunga estate e il calore era penetrato nel cemento come un vecchio rancore.
Adesso era la fine di agosto, e il fresco autunnale era ancora una promessa indefinita.
La camicia bianca mi si appiccicò alla pelle non appena la indossai. Non era pulita, ma era la più pulita che mi restava. Infilai i pantaloni kaki, i calzini e le scarpe, poi mi allacciai il giubbotto antiproiettile. Agganciai al fianco la fondina con la .38 Smith & Wesson e indossai la giacca per nasconderla.
Adesso era la fine di agosto, e il fresco autunnale era ancora una promessa indefinita.La camicia bianca mi si appiccicò alla pelle non appena la indossai. Non era pulita, ma era la più pulita che mi restava. Infilai i pantaloni kaki, i calzini e le scarpe, poi mi allacciai il giubbotto antiproiettile. Agganciai al fianco la fondina con la .38 Smith & Wesson e indossai la giacca per nasconderla.Era arrivato il momento di riportare a casa Hailey Hansen”.

Troveremo Dereck nei prossimi romanzi di Don Winslow, perché ormai questo, la ricerca delle persone scomparse, è diventato il suo lavoro:
Alcuni scompaiono perché vogliono scomparire. Altri si perdono. Altri vengono rapiti.Ma tutti loro hanno bisogno di qualcuno che vada a cercarli. E quello sono io, credo”.

La scheda del libro sul sito di Einaudi e il link per scaricare il primo capitolo.
Qui potete scaricare il pdf del primo capitolo.
I link per ordinare il libro su Ibs e Amazon.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • New York Cheesecake

    York Cheesecake

    La New York cheesecake è la più classica, la prima ad essere nata e quella da cui ogni cheesecake ha avuto inizio.Non ha senso parlarne, bisogna mangiarla e... Leggere il seguito

    Da  Lisbeth
    CUCINA, RICETTE
  • New York Bike Style

    York Bike Style

    Non credo esista posto più bike-friendly di New York così come non credo esista posto più strambo della Grande Mela. Anche il fotografo Sam Polcer la pensa... Leggere il seguito

    Da  Ilovegreen
    LIFESTYLE, MARKETING E PUBBLICITÀ, MEDIA E COMUNICAZIONE
  • Baby lips_maybelline new york

    Baby lips_maybelline york

    Buongiorno a tutti:) Oggi torno con la presentazione in collaborazione con Maybelline del secondo pacchettino ricevuto! Questi prodotti sono diventati un must d... Leggere il seguito

    Da  Serekumy
    BELLEZZA, CONSIGLI UTILI, PER LEI
  • Rompicapo a New York

    Rompicapo York

    Tra intelletto ed emozione c’è tutto un mondo che questo film non riesce a coniugare Leggere il seguito

    Da  Taxi Drivers
    CINEMA, CULTURA
  • New York stories part 4

    York stories part

    Ognuno con un suo perchè. Con un dove verso cui dirigersi. Chi raggiunge l’ufficio, chi l’amore della propria vita, chi il parente malato, chi l’amico per il... Leggere il seguito

    Da  Chiosaluxemburg
    FOTOGRAFIA, LIFESTYLE, VIAGGI
  • Gian Marco Ciampa @ NEW YORK

    Gian Marco Ciampa YORK

    Il giovane chitarrista romano Gian Marco Ciampa già vincitore di numerosi premi come il "Concorso Europeo di Chitarra Mercatali", il "Concorso Internazionale... Leggere il seguito

    Da  Empedocle70
    CULTURA, MUSICA
  • New York stories – Flatiron Building

    York stories Flatiron Building

    Un “Ferro da stiro”. Così mi sono sentito chiamare spesso. E non potete immaginare quante volte ho ascoltato discorsi di persone che mi immaginavano crollare... Leggere il seguito

    Da  Chiosaluxemburg
    FOTOGRAFIA, LIFESTYLE, VIAGGI

Magazine