Resta un mistero il movente dell’uccisione del pensionato 64enne
La vittima

La vittima
E’ mistero intorno al primo omicidio del 2013 in Capitanata. La vittima è il 64enne pensionato dell’Enel, Pietro Palena di Monte Sant’Angelo. L’uomo è stato trovato morto martedì in una cava abbandonata in contrada “Cassano” a Bosco Quarto. Inizialmente si era pensato che Palena fosse stato ucciso a pietrate, poi si è scoperta la verità: sgozzato e giustiziato con un colpo di pistola alla tempia. L’assassinio risale alla sera precedente.
Il pensionato poche ore prima si era recato nella masseria di un amico per poi risalire in auto e andar via. Il suo corpo è stato rinvenuto vicino alla sua Hyundai Accent, completamente bruciata.
Le indagini continuano. Proseguono gli interrogatori e si scava nella vita privata di Palena, testimone di Geova, sposato e con tre figli.
