Magazine Attualità

Morsi, i paesi non allineati e la Turchia

Creato il 01 settembre 2012 da Istanbulavrupa

Morsi, i paesi non allineati e la TurchiaLa novità geopolitica degli ultimi giorni è il ritorno in grande stile dell’Egitto sulla scena internazionale: col discorso – coscientemente ambizioso e propositivo – del neo-presidente Morsi al vertice dei paesi non allineati di Tehran, dove non ha esitato anche a irritare l’Iran con critiche dirette verso la Siria di Assad (invece sostenuta a spada tratta – e potrebbe non essere un modo di dire – dal regime degli ajatollah). Inoltre, lo steso Morsi aveva proposto qualche giorno prima – in sede Oic (Organizzazione per la cooperazione islamica) – l’istituzione di un quartetto regionale per la gestione della crisi siriana: Arabia Saudita, Iran, Turchia e ovviamente Egitto; si è proposto, in buona sostanza, come mediatore tra Arabia Saudita e Turchia da un lato e Iran dall’altro. La Turchia al momento non ha dato una risposta, è stata rappresentata a Tehran solo dal ministro per lo sviluppo Cevdet Yılmaz.

Ma è credibile un ruolo di rinnovata leadership nel mondo arabo dell’Egitto, neutralizzando così le aspirazioni della Turchia? Al momento attuale, assolutamente no: perché la Turchia è un paese in piena espansione economica che guarda al futuro, mentre l’Egitto è un paese povero che ha bisogno – e ci vorrà moltissimo tempo – di essere prima salvato dalla bancarotta e poi ricostruito.


Filed under: politica estera, Turchia Tagged: Assad, Cevdet Yılmaz, crisi siriana, crisi siriana e Turchia, Davutoglu, Erdogan, Giuseppe Mancini, Morsi, neo-ottomanismo, presidente Morsi, vertice dei paesi non allineati, vertice di Tehran

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :