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Moto GP: visibilio Marquez, Iannone da antologia

Creato il 18 ottobre 2015 da Retrò Online Magazine @retr_online

Tra canguri e koala, a Phillip Island Marquez vince una gara allucinante. Lorenzo beffato nel finale, un pazzesco Iannone tiene fuori dal podio Valentino Rossi, mondiale riaperto.

La gara

Una gara che non ti scordi più. Una di quelle per cui vale la pena alzarsi alle 6:30 di mattina, che ti tiene sveglio e pimpante senza la necessità della caffeina.

La partenza è probabilmente l’episodio meno adrenalinico di oggi, e questo la dice lunga. Iannone è autore, assieme a Marquez, di un avvio bestiale. Jorge Lorenzo tiene botta, restando nel terzetto e cercando subito l’affondo. Rossi, partito dalla settima posizione in griglia, soffre i vari Pedrosa, Crutchlow e Vinales. La gara è fuori dal comune. Una bagarre continua, che non lascia spazio a pronostici ed aspettative. Iannone deve far i conti con uno sfortunatissimo gabbiano, che, povero, ci lascia le penne… nel verso senso della parola.

 VIDEO: Gabbiano contro Iannone: sorpresa in pista http://t.co/nsp4DtNZ26

— Sky Sport (@SkySport) 18 Ottobre 2015

Valentino, nel frattempo, dalle retrovie si catapulta dietro Lorenzo, Marquez ed il ducatista vastese. Jorge prova a fuggire ed impostare la tipologia di gara che più predilige: in un primo momento sembrerebbe anche funzionare dato che quei tre se le suonano di santa ragione, tra sorpassi al limite, contro-sorpassi immediati e staccatone. La grafica quasi impazzisce, le posizioni non possono dirsi stabili se non per 10 secondi al massimo. El Martillo non riesce a fuggire, a sfruttare gli enormi vantaggi che una bagarre del genere può, in effetti, regalargli. Quando mancano ancora 19 giri al termine, le distanze iniziano a ridursi considerevolmente, Marquez & Co sembrano rifarsi sotto per la prima posizione. Uno dei momenti chiave arriva, tuttavia, a 10 giri dal termine: Marc Marquez si fa sotto prepotentemente ed infila Lorenzo. Rossi e Iannone danno spettacolo immediatamente dietro, a meno di due secondi dagli spagnoli. Prova a fuggire anche Marquez, ma questa non è giornata di fughe. Il quartetto è compatto, stabile, cucito. Rossi è trainato dalla guida pazzesca ma al contempo perfetta di un indemoniato Iannone, quasi fosse una calamita. Gli ultimi quattro giri sono inferno puro. Il Dottore prova a fiondarsi sul podio per cercare di limitare i danni in chiave mondiale, ma il Ducatista di Vasto non ne ha per nessuno, insuperabile lui e la sua Desmo. Nella confusione generale, Jorge Lorenzo prova a dar lo strappo decisivo alla gara, portando il suo vantaggio ad otto decimi dal diretto inseguitore, lo spagnolo Marquez. Ad un giro dal termine succede l’imponderabile. Stoicamente Valentino tenta gli ultimi disperati assalti, ma la porta è chiusa, serrata, murata da Andrea. Nel contempo Marquez si esibisce in uno di quei giri che ti portano dritto in paradiso, tra le stelle. Contro ogni sana legge della logica, della fisica, di ogni altra scienza vogliate voi, inanella Lorenzo e va a vincere questa gara fuori dal comune.  

Close racing celebrated by all the #MotoGP riders. Another stunning #AustralianGP. More at http://t.co/Sx5WVAzstC http://t.co/6HcYhVaRdw

— MotoGP™ (@MotoGP) 18 Ottobre 2015

L’analisi

È la loro giornata, attenti a quei quattro.

Giusto iniziare dal migliore in pista, dal pilota che oggi ha impartito lezioni di guida a destra e a manca. Iannone in gran spolvero in quel di Phillip Island. La sua Desmo oggi è stata incontenibile, talmente potente da creare imbarazzo nel circuito. Arriva a staccare con una velocità media superiore di trenta km/h. Robe da pazzi. La creatura di Borgo Panigale è indemoniata, potente e combattiva, come si è detto. Nulla sarebbe, tuttavia, senza il cocchiere d’eccezione, Andrea Iannone. Il vastese mette in scena tutte le sue qualità, un mix di bravura in pista, intelligenza tattica e scelleratezza che gli hanno consentito di scalare le classi minori e giungere in Moto GP. Queste sono le gare che insegnano, le gare che fanno maturare il pilota. Non un punto di arrivo, ma di partenza. Oggi The Maniac ha dimostrato di poter ampiamente lottare in mezzo a quei mostri sacri.

Quante ombre, quante critiche in questa stagione per Marc Marquez, ma non oggi. Scende in pista il Marquez che è nell’immaginario collettivo. Un Cabroncito combattivo, ostinato ma, attenzione, attento, lucido e calcolatore. Si scrolla di dosso quell’avventatezza che lo ha, di fatto, tagliato fuori dalla corsa al mondiale. Compie una gara fenomenale, un “last lap” che rimarrà nella storia. Non manca qualche sbavatura, certo, ma nel complesso il primo posto è più che meritato. Con un Marquez sul pezzo sin dall’inizio del campionato, chissà cosa si sarebbe scritto oggi.

Jorge Lorenzo, con il risultato odierno, coadiuvato (involontariamente) da Iannone, riapre la lotta al mondiale. Rosica sette punti al rivale Rossi e tiene tutti con il fiato sospeso. Le ultime due gare saranno decisive. Anche oggi, però, lo spagnolo getta alle ortiche un’altra grande occasione. Si fa beffare sul finale da Marquez e lascia preziosi punti per strada. Occasioni sprecate che, ad oggi, assumono un peso decisivo nella lotta al titolo.

Il Dottore oggi è tornato ad essere quello della prima parte di stagione, che soffre la qualifica. Rossi si trova a partire dalla settima posizione, con l’arduo compito di inseguire (soprattutto) Lorenzo. Il tutto si complica ulteriormente se Iannone e Marquez  escono con due gare da favola. I due, assieme a Pedrosa, possono risultare gli aghi decisivi della bilancia. Per poter concretizzare il sogno, come minimo, Vale dovrà nelle prossime due gare tentar di partire dalle primissime posizioni.

È o non è il Mondiale dei Mondiali?

Ordine di arrivo:

1 Marc Marquez (Honda)

2 Jorge Lorenzo (Yamaha)

3 Andrea Iannone (Ducati)

4 Valentino Rossi (Yamaha)

5 Dani Pedrosa (Honda)

6 Maverick Vinales (Suzuki)

7 Cal Crutchlow (LCR Honda)

8 Pol Esparagaró (Yamaha)

9 Aleix Espargaró (Suzuki)

10 Bradley Smith (Yamaha)

Classifica mondiale:

1 Valentino Rossi                  296

2 Jorge Lorenzo                    285

3 Marc Marquez                   222

4 Andrea Iannone                188

Tags:australia,Iannone,lorenzo,marquèz,moto gp,motori,Pedrosa,Phillip Island,risultati Moto GP,rossi Next post

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