Massimiliano Caggiano

Questa è la situazione ed a quanto pare sebbene il successo di Moto X e Moto G, le cose in casa Motorola non stanno poi così tanto bene come sembrerebbe, tanto da gravare anche sul bilancio di Bi G stessa che si è vista costretta ad accettare l'offerta di Lenovo per acquisizione della casa alata anche nonostante il prezzo fosse di ben 9 miliardi inferiore a quello sborsato da Mountain View per l'acquisizione, avvenuta anni addietro ormai. E', infatti, di 12 miliardi di dollari la cifra pagata da Google per l'acquisizione di motorola.
Comunque Google ieri ha fatto sapere di continuare a mantenere la maggioranza del portafoglio di brevetti della casa.
Lenovo si è detta soddisfatta della transazione: "L'acquisizione di un marchio icona renderà Lenovo un forte competitor globale per gli smartphone. -Fa sapere Yang Yuanqing- Abbiamo fiducia nel fatto di poter unire il meglio delle due società e creare prodotti che piacciano ai clienti. -amministratore delegato della società. -
Comunque, la cinese ha reso noto che la line-up 2015 non muterà e che quindi i piani di Motorola resteranno i medesimi. Insomma, brevetti di Google, marchio di Lenovo e line-up indipendenti, questa acquisizione sembra non dover durare molto, ma sicuramente Motorola non tornerà più in Google, soprattutto dopo l'asse che Big G ha sviluppato cn Samsung.

Chitarrasta, batterista, palestrato e geek a tempo pieno, nato in quel di Potenza, Basilicata già con il rock nelle orecchie, frequento il liceo Scientifico Salvator Rosa e pratico fotografia freelance con una splendida Sony Nex 5n. Per tutto il resto c'è Master Card.






