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Multe prese all’estero: facciamo chiarezza

Creato il 20 agosto 2014 da Retrò Online Magazine @retr_online

 

Durante i periodi di ferie, nonostante la recessione, gli italiani che lasciano il Paese per una vacanza all’estero sono molti e molti di questi scelgono l’auto. In questo articolo andiamo a fare chiarezza su alcuni luoghi comuni che da tempo circolano tra gli automobilisti.

Spesso si pensa che una multa (per eccesso di velocità ad esempio) presa al di fuori dei confini nazionali non ci verrà mai recapitata, e comunque possiamo ignorarla. In effetti in tempi passati con la targa estera capitava spesso di eludere un autovelox, un tutor o un flash semaforico; ma, attenzione: oggi non funziona più così.

Se prima del 22 marzo 2014 gli organi di polizia dei singoli paesi incontravano notevoli difficoltà nel far pervenire una sanzione al proprietario di un veicolo straniero (ma spesso già vi riusciva, anche se in tempi lunghi), oggi con l’entrata in vigore del D.lgs.37/2014 che ha recepito in Italia la Direttiva 2011/82/UE “intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale”, la storia cambia.

Al momento si presume sia attivo da qualche mese un sistema di scambio telematico di informazioni per facilitare l’individuazione dei trasgressori per alcune infrazioni stradali commesse nei Paesi dell’UE con veicoli immatricolati in un altro Paese membro.

Non hanno aderito alla Direttiva solo il Regno Unito, l’Irlanda e la Danimarca.

Attenzione quindi a rispettare le norme del Codice della Strada anche in vacanza e in territorio estero. In caso contrario, al rientro a casa finite le ferie, potreste ricevere per posta ordinaria una salata ammenda per “infrazioni non contestate subito” tra cui: eccesso di velocità, mancato arresto davanti al semaforo rosso, mancato uso del casco (per i motociclisti), circolazione su corsia vietata, uso del telefono cellulare durante la guida, etc…

Ricordiamo poi che, sempre all’estero, per tutte quelle infrazioni contestate sul posto dagli agenti di polizia vale sempre l’obbligo del pagamento immediato pena addirittura il sequestro del veicolo.

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