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myGenomiX compie un anno!

Creato il 03 maggio 2011 da Emmecola

myGenomiX compie un anno!Non mi sembra vero, ma è passato un anno da quando ho pubblicato il mio primo post su myGenomiX. Il giorno in cui mi presentai al pubblico italiano con un banalissimo “Chi sono” non immaginavo certo che il mio piccolo blog avrebbe riscosso tutto questo successo. Beh ok, non è stato un successo in senso assoluto, ma sicuramente quello che ho vissuto in questi mesi è andato oltre ogni mia aspettativa. Tanto per cominciare, ho imparato moltissimo: ho imparato a scrivere di scienza (non l’avevo mai fatto) alternando uno stile divulgativo a uno più tecnico per venire incontro a target diversi, a seconda dell’argomento trattato; e poi ho imparato tante cose di genetica che prima non sapevo, leggendo gli articoli che avrei discusso sul blog. I frutti migliori che ho raccolto da questa esperienza, però, sono sicuramente le persone che ho conosciuto, seppure in modo “virtuale”: sono tantissime, di formazione differente, giovani e meno giovani, professori e studenti, giornalisti e ricercatori. E ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa: un’esperienza professionale nuova, ma anche uno spunto di riflessione, una critica costruttiva, un commento, persino un semplice complimento. Con questo post un po’ atipico voglio ringraziare tutte queste persone, e in modo particolare voglio citarne alcune che sono state molto importanti per me, e che quindi non meritano di restare nell’anonimato.

Innanzitutto ringrazio chi ha avuto fiducia in me e mi ha proposto collaborazioni che proseguono tuttora. Grazie quindi a Fabio Albertario, del blog Estropico, al quale dedico un post ogni mese. Grazie a Elisa Manacorda e Tiziana Moriconi di Galileo, che mi hanno dato la possibilità di scrivere per un giornale di scienza tra i più letti in Italia, e l’opportunità di confrontarmi con un pubblico più ampio e generalista. Un enorme ringraziamento va anche a Fiammetta Di Vilio, che ha creduto così tanto in me da chiedermi di scrivere un articolo per il primo numero della sua nuova rivista Tecn’è.

Grazie anche a Keith Grimaldi, un professionista serio e una persona per bene, con il quale ho avuto il piacere di discutere di test genetici, ma anche di politica, sport e scienza in genere. Come dimenticare poi i blogger Peppe Liberti (Rangle), Palo Gifh (Il chimico impertinente) e Gianluigi Filippelli (DropSea)? Insieme a Peppe (e ad Amedeo Balbi di Keplero) ho compiuto l’eroica impresa di portare Research Blogging in Italia, mentre Paolo e Gianluigi sono stati degli eccellenti interlocutori quando si è parlato di comunicazione della scienza e si è fantasticato di progetti più o meno ambiziosi.

Sento il bisogno di ringraziare anche i longevisti Alberto Arbuschi e Bruno Lenzi, con i quali ho discusso di genetica e di futuro. Grazie a Marco Dotto e a Giovanni Dall’Olio, giovani ma già esperti del mondo della genomica, e grazie anche ad Alessandro Ferrari, per aver condiviso con me i suoi progetti “social” che pian piano realizzeremo. Mando invece un grande in bocca al lupo a Eleonora Viganò e a Mirella Pellegrini. In modi diversi, entrambe volete dire la vostra nel difficile mondo della divulgazione scientifica: vi auguro di riuscirci! Grazie a tutti quelli che si sono affidati a me per un consiglio in materia di test genetici, e in generale a chi ha voluto rendermi partecipe dei suoi pensieri e delle sue riflessioni. Meritano una menzione particolare Mary Carmichael, Mary Mangan, Michael Muller e tutti quelli che hanno letto, linkato o commentato il mio blog pur non conoscendo l’italiano. Pensare che qualcuno abbia fatto lo sforzo di leggere l’orribile traduzione di Google Translate non può che farmi onore!

Grazie a tutti i miei fan virtuali, quindi, ma anche a quelli “reali”, come Sabrina, Letizia, Valentina e Cristina.

Grazie a tutti i miei lettori che mi seguono su Twitter, su Facebook e a quelli che leggono i miei feed su Google Reader, ma grazie anche ai lettori anonimi, quelli che mi visitano spesso e quelli che sono passati qui una volta per sbaglio. E grazie anche a te, che sei arrivato in fondo a questo post noioso.

:-)



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