Come ogni anno, l’inizio del mese di dicembre porta con sé un’aria di leggera e fremente eccitazione in attesa del Natale. L’attesa del 25 dicembre non è però solo scandita da profumo di cannella e alberi addobbati: la città di Torino si prepara infatti a festeggiare un Natale… coi fiocchi, grazie a una serie di eventi culturali che accompagneranno le giornate dei torinesi dal 1 dicembre 2014 fino all’11 gennaio 2015.
Già dai primi giorni di novembre, la città si è svegliata sotto lo spettacolo coloratissimo dato dalle Luci d’Artista, che ogni anno nel periodo di Natale ornano alcune vie del centro. L’inaugurazione di “Natale coi fiocchi” ha invece avuto luogo il 1 dicembre in piazza Castello, che da quest’anno ospita per la prima volta un albero di Natale interamente fatto di luci, dell’altezza di ben 18 metri. L’iniziativa è stata promossa dalla Banca Regionale Europea, che ha predisposto sotto l’albero una casetta utile a “scambiarsi i doni, leggere le favole, riflettere in compagnia sul significato delle feste”. Saranno avviate anche attività espressamente dedicate ai più piccoli, come la lettura, in collaborazione con il Circolo dei Lettori, di alcune favole a tema, quali “Caro Babbo Natale”, “Il pianeta degli alberi di Natale” e “Le più belle avventure del piccolo Babbo Natale”. Insieme all’albero è stato protagonista dell’inaugurazione il Calendario dell’Avvento, a forma di “castello delle fiabe”, le cui caselle sono e saranno aperte alle ore 18.00 da un vigile del fuoco con un’esibizione acrobatica o l’utilizzo di mezzi particolari.
Gli eventi culturali di “Natale coi fiocchi” saranno molteplici e spaziano dalla musica allo sport. Torino dedica infatti una menzione speciale a Torino Capitale Europea dello Sport 2015, grazie alla performance degli studenti della FLIC, Scuola di Circo della Reale Società Ginnastica di Torino, che si esibiranno come trapezisti dal 12 al 14 dicembre.
La città magica, in collaborazione con Muvix Europa, il Circolo Amici della Magia e Arte Brachetti, dal 19 al 21 dicembre offrirà anche un percorso interamente dedicato all’illusionismo e alla prestidigitazione. Dal 26 al 28, invece, il Natale rivivrà nelle canzoni tipiche del periodo, intonate dal pubblico di piazza Castello secondo la formula del cosiddetto Open Singing.
Le tradizioni di Natale saranno invece esplorate dal 3 al 6 gennaio 2015 con l’iniziativa omonima che consiste in una carrellata delle più antiche manifestazioni del folclore popolare, dai balli occitani, tornati in auge negli ultimi anni, ai quintetti di ottoni. Immancabili i mercatini di Natale, che dal 4 al 23 dicembre saranno visitabili nella zona di Borgo Dora.
Ultimo ma non ultimo, in piazza Carlo Alberto riaprirà l’ormai collaudata pista di pattinaggio sul ghiaccio e Capodanno passerà “Ballando sotto la Mole”, in un caleidoscopico viaggio nella musica dance dagli anni ’30 fino ai giorni nostri.